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Monopoli, stop alle antenne selvagge

Più tutele per scuole e ospedali e trasparenza totale sui livelli di elettrosmog

 

A poche settimane dalla seduta del 31 marzo, in cui il Consiglio Comunale di Monopoli ha approvato all’unanimità il nuovo Regolamento per l’installazione degli impianti di telecomunicazione, la città inizia a metabolizzare una svolta che non è solo burocratica, ma profondamente civile. Il voto unanime dell’aula ha sancito un impegno collettivo per trasformare il territorio in un modello di equilibrio tra il progresso digitale e la tutela della comunità.

Cosa cambia per i cittadini: i pilastri del regolamento

L’approvazione di questo documento rappresenta per Monopoli l’adozione di uno “scudo” normativo basato sul principio di precauzione. La novità più rilevante è l’applicazione del criterio A.L.A.R.A. (As Low As Reasonably Achievable), che obbliga a mantenere i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici al valore più basso tecnicamente possibile.

Le novità introdotte si traducono in garanzie concrete per la popolazione:

  • Aree Sensibili “Off-Limits”: È esplicitamente vietato installare nuove antenne in prossimità di scuole, ospedali e case di riposo, con una tutela rafforzata per i cosiddetti “soggetti deboli”.

  • Tutela del Paesaggio: Il regolamento impone vincoli strettissimi per proteggere l’identità visiva della città, con particolare attenzione alla Piana degli Ulivi Secolari, alle aree della Rete Natura 2000 e alla fascia costiera.

  • Una Gerarchia di Siti: Non si potrà più installare “ovunque”. Gli operatori dovranno seguire una scala di priorità che privilegia aree industriali, infrastrutturali e cimiteriali, ricorrendo ad altre zone solo in estrema ratio e lontano dai centri sensibili.

Trasparenza e Partecipazione: il cittadino al centro

L’approvazione del 31 marzo segna la fine dell’era delle installazioni silenziose. Il Comune ha previsto un Forum Consultivo, un tavolo permanente dove tecnici, cittadini e associazioni potranno confrontarsi direttamente con i gestori e i rappresentanti dell’ARPA Puglia. Inoltre, i dati dei monitoraggi annuali saranno pubblici e consultabili sul sito istituzionale, garantendo a ogni monopolitano il diritto di conoscere i livelli di elettrosmog del proprio quartiere.

Il valore politico e sociale della svolta

Per Monopoli, questo regolamento rappresenta l’assunzione di una responsabilità diretta sul governo del territorio. Non si tratta di fermare il progresso, ma di governarlo chiedendo agli operatori trasparenza, collaborazione nella condivisione delle infrastrutture e soluzioni architettoniche che ne minimizzino l’impatto visivo.

Un risultato così ambizioso è stato possibile grazie a un lavoro tecnico e politico corale, come sottolineato dall’Assessore Vincenzo Laneve, che a margine dell’approvazione ha voluto tributare un ringraziamento pubblico ai protagonisti dell’operazione: “Ringrazio tutta la commissione comunale, l’ufficio ambiente insieme al mio Dirigente Donato Lamacchia e i due ingegneri Pasquale Fantasia e Piero Ventrella”.

Con i proventi dei canoni e delle sanzioni che verranno ora vincolati al finanziamento di ulteriori campagne informative e studi ambientali, Monopoli si proietta nel futuro con la consapevolezza di chi ha scelto di non lasciare al caso la tutela della salute pubblica e del proprio inestimabile patrimonio naturale.