Si è conclusa la mobilità Erasmus+ “Give me five – Siamo tutti Europei”. Tra concerti a Salonicco e Katerini, i giovani musicisti monopolitani hanno incantato il pubblico greco unendo le tradizioni della Puglia ai miti dell’antica Grecia
Dalle sponde dell’Adriatico a quelle dell’Egeo, sotto lo sguardo millenario del Monte Olimpo. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Modugno-Galilei” di Monopoli hanno vissuto una settimana da protagonisti in terra ellenica, trasformando la musica in un ponte tra culture nell’ambito del progetto Erasmus+ “Give me five – Siamo tutti Europei”.
L’iniziativa, coordinata dalla Dirigente Scolastica Antonella Demola, ha visto una delegazione di docenti e giovani talenti fare tappa a Katerini, presso la prestigiosa “Musiko Sxoleio Katerinis”, per un’esperienza di studio e performance che ha celebrato l’identità comune europea.
Un Tour di Successi: da Katerini a Salonicco
Il team, guidato dalla coordinatrice Erasmus prof.ssa Francesca Tournier e dai docenti di strumento Angela Intini e Giovanni Lenoci, ha schierato un ensemble di sette eccellenze:
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Maria Longo (voce e violino)
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Silvia Contento e Chiara Posado (flauti)
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Tommaso Simone (clarinetto)
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Sara Di Girolamo e Sofia Amodio (chitarre)
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Silvia Elefante (violoncello)
Il calendario dei concerti è stato serrato e di altissimo livello. Dopo il debutto nell’Auditorium di Katerini il 27 marzo, gli studenti si sono esibiti nella maestosa Concert Hall di Salonicco il 30 marzo, per poi chiudere al Centro Congressi di Katerini il giorno successivo.
Quando la Musica abbatte i Confini
Il momento più emozionante è stato l’abbraccio sonoro tra le due nazioni. Sul palco, la “Galilei” ha proposto il repertorio classico italiano, culminando in un’esecuzione congiunta con i colleghi greci della celebre serenata popolare pugliese “Kali Nifta” e del brano “Pleno sto kryo rema” di Kypourgos.
A Salonicco, l’impatto è stato travolgente: lo spiritual “Rock my soul” è stato cantato a canone da un coro di oltre 300 studenti, un’immagine potente di un’Europa unita che parla un’unica lingua universale.
Non solo Palcoscenico: Formazione e Territorio
L’esperienza Erasmus non si è limitata ai concerti. Gli studenti hanno frequentato lezioni di strumento in lingua inglese con docenti greci, mentre i professori italiani hanno approfondito lo studio degli strumenti tradizionali ellenici come il bouzouki, il salterio e la pandura, scoprendo le radici balcaniche e bizantine di quella cultura.
L’arricchimento è passato anche attraverso la scoperta dei luoghi: dalle escursioni nella gola di Enipeas sull’Olimpo, alla visita del sito archeologico di Dion, fino alla multiculturale Salonicco.
Il valore dell’Accoglienza
“Abbiamo respirato uno spirito di accoglienza straordinario” – spiegano dall’Istituto – “le famiglie greche hanno ospitato i nostri ragazzi facendoli sentire parte della loro casa”.
Questa mobilità lascia in dote ai ragazzi di Monopoli non solo competenze tecniche e linguistiche, ma una rinnovata fiducia nei valori della solidarietà. Per chi volesse rivivere le emozioni del viaggio, i momenti salienti sono disponibili sul canale YouTube dell’Istituto (MonopoliModugnoGalileiTV).

