Martedì 24 febbraio a Palazzo San Martino il dibattito con docenti, avvocati e magistrati della Suprema Corte
In vista dell’importante appuntamento elettorale del 22 e 23 marzo 2026, il dibattito sulla riforma della giustizia entra nel vivo a Monopoli. Il Comitato per il NO invita la cittadinanza a partecipare a un incontro pubblico di approfondimento dal titolo significativo: “Perché è giusto dire NO”.
L’evento si pone l’obiettivo di offrire una panoramica critica e tecnica sulle modifiche costituzionali proposte, analizzando le potenziali ricadute sul sistema giudiziario italiano e sui diritti dei cittadini.
I dettagli dell’appuntamento
L’incontro si terrà martedì 24 febbraio 2026, con inizio alle ore 18:00, nella prestigiosa cornice di Palazzo San Martino, nel cuore di Monopoli.
Un tavolo tecnico di alto profilo
Per analizzare la complessità dei quesiti referendari, il Comitato ha riunito tre autorevoli voci del mondo accademico e giuridico, capaci di sviscerare la materia da diverse prospettive:
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Prof. Vincenzo Vito Chionna: Docente ordinario di Diritto Commerciale presso l’Università degli Studi di Bari (Uniba). Porterà un’analisi accademica sul rigore della norma e sulle implicazioni strutturali della riforma.
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Avv. Giampiero Risimini: Professionista del Foro di Bari, che offrirà il punto di vista di chi vive quotidianamente le aule di tribunale e il rapporto diretto con la tutela legale dei cittadini.
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Dott. Valentino Lenoci: Consigliere della Corte Suprema di Cassazione. Il suo intervento sarà fondamentale per comprendere l’impatto della riforma sui vertici della magistratura e sulla tenuta dell’architettura costituzionale.
Perché partecipare?
Il referendum del prossimo marzo rappresenta un momento di democrazia diretta cruciale. Informarsi correttamente è il primo passo per un voto consapevole. L’evento di Palazzo San Martino nasce proprio dalla volontà di andare oltre gli slogan, entrando nel merito dei tecnicismi giuridici per spiegare le motivazioni di chi ritiene che questa riforma possa compromettere l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Nota per il pubblico: L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare per porre quesiti e approfondire i temi che saranno oggetto di voto.
