La città ha celebrato con grande partecipazione la Vergine e Martire. Oltre alla fede, boom di presenze alla fiera tradizionale per i regali, il presepe e la novità della Sagra
La città di Monopoli ha salutato con successo la solennità di Santa Lucia, Vergine e Martire, chiudendo un ciclo di celebrazioni che, tra il 12 e il 13 dicembre, ha trasformato la città in un vivace crocevia di fede, fiera e gastronomia popolare. Patrona della vista e portatrice di luce, la Santa ha acceso l’attesa del Natale, unendo la devozione religiosa all’antica usanza dei doni e dell’artigianato presepiale.
La festa è stata il culmine di giorni di intensa preparazione spirituale e popolare, animata quest’anno anche da una deliziosa novità gastronomica.
🙏 Solennità e Fervore: Il Vescovo Guida la Comunità
Il momento centrale è stato il Sabato 13 Dicembre, Solennità di S. Lucia. La giornata è stata scandita da numerose celebrazioni eucaristiche che hanno richiamato fedeli da tutta la Diocesi Conversano-Monopoli.
Il momento di maggiore solennità è stato la mattinata, con la Celebrazione Eucaristica delle 10:30 presieduta da S.E. Mons. Giuseppe Favale, Vescovo diocesano.
Nel pomeriggio, dopo la messa delle 18:00, la venerata statua di Santa Lucia ha percorso le vie cittadine in processione, illuminando idealmente il cammino dell’Avvento.
La preparazione spirituale era iniziata già l’8 Dicembre, con la suggestiva vestizione dei nuovi confratelli, e si è consolidata con il Triduo di Preparazione (10-12 Dicembre) guidato dalla Confraternita di Santa Lucia.
🛍️ La Fiera Tradizionale: Il Presepio si Completa
Parallelamente al fervore religioso, la festa di Santa Lucia è sinonimo della tradizionale fiera che si svolge fra la vigilia e il giorno della solennità. Le vie della città si sono animate, offrendo un momento cruciale per l’attesa del Natale:
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Luce per i Bambini: Seguendo l’antica usanza, Santa Lucia funge da anticipatrice dei doni natalizi. Genitori e nonni hanno affollato le bancarelle in cerca di giocattoli, dolciumi e piccoli regali per i bambini, rendendo il 13 dicembre una data di gioia e attesa infantile.
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Artigianato per il Presepe: La fiera si conferma il luogo d’elezione per gli amanti della natività. Statuine in terracotta, personaggi, muschio, sughero e tutti gli elementi paesaggistici necessari per ultimare l’allestimento del presepe sono stati i protagonisti indiscussi degli acquisti.
💖 Il Trionfo del “Cocchériddē”: Simbolo d’Amore e Luce
Il vero cuore popolare della fiera è l’acquisto de “U cocchériddē”. Questo piccolo vaso in terracotta (argilla), tipico dell’artigianato locale, porta con sé una storia romantica e simbolica.
Anticamente, era un vero e proprio dono d’amore: il fidanzato lo regalava alla sua amata come pegno affinché la luce della Santa (Lucia) potesse proteggere e illuminare il loro amore.
Oggi, l’usanza si è estesa: il “Cocchériddē” è un apprezzato portafortuna, un decoro natalizio e un affettuoso regalo destinato soprattutto alle figure femminili della famiglia (suocere, nonne), come segno di rispetto e augurio di buon auspicio. Acquistarlo significa custodire un pezzo tangibile della storia e della luce della tradizione monopolitana.
🍽️ Novità 2025: Il Successo della Sagra delle Pettole e dei Panzerotti
Quest’anno, la festa di Santa Lucia ha celebrato anche il gusto locale con una graditissima novità: la Sagra delle pettole e dei panzerotti fritti. Questo appuntamento gastronomico ha arricchito l’atmosfera festosa, offrendo ai visitatori la possibilità di gustare le specialità culinarie pugliesi, unendo la devozione spirituale ai piaceri della tavola in un periodo in cui le tradizioni culinarie pre-natalizie sono particolarmente sentite.
La festa di Santa Lucia a Monopoli si conferma così un momento imprescindibile dell’Avvento, un incrocio vivace dove devozione, antiche usanze artigianali, e il fascino del piccolo, simbolico “Cocchériddē” si fondono per scaldare l’anima in attesa del Natale.

