L’opposizione annuncia astensione dal voto su progetti territoriali senza un adeguato percorso partecipato
In una nota, la consigliera comunale d’opposizione Silvia Contento (Spazio Civico Monopoli) critica aspramente l’amministrazione comunale di Monopoli riguardo al progetto “Strada Parco” per la zona del Capitolo. Pur riconoscendo la portata potenzialmente rivoluzionaria dell’iniziativa e il fatto che l’amministrazione si stia finalmente occupando di quest’area, la Contento lamenta con forza la totale assenza di coinvolgimento della città nel processo decisionale.

Secondo la consigliera di minoranza, un progetto di tale importanza strategica avrebbe dovuto essere ampiamente condiviso, discusso e valutato con i cittadini. La giustificazione dei tempi ristretti a causa dei finanziamenti del PNRR non viene ritenuta valida, imputando la mancanza di partecipazione a una mancanza di volontà politica da parte del Sindaco Annese, dei suoi assessori e della maggioranza.
Entrando nel merito del progetto, la Contento sottolinea come, al di là del giudizio estetico, ciò che conta è che un intervento migliori realmente la fruibilità del luogo. Esprime dubbi su alcuni aspetti, evidenziando la mancanza di un progetto integrato sulla viabilità affiancato a quello architettonico. Inoltre, giudica poco convincente che gli accessi al mare previsti (otto) siano gli stessi già esistenti, spesso difficili da rendere agibili.
Un punto cruciale della critica riguarda la sostenibilità e la manutenzione delle nuove opere, citando l’esempio delle piste ciclabili impercorribili, la difficoltà nel mantenere pulite le aree verdi e lo stato spesso precario degli arredi urbani esistenti.
La conclusione di Contento si concentra sulla mancanza di un percorso partecipato, definendo l’opera di grande importanza strategica per la città sotto diversi aspetti (economici, urbanistici, viabilità e vivibilità). Si interroga sulle ragioni di questa mancanza di confronto, ipotizzando timore o disinteresse nell’ascoltare i cittadini.
In segno di protesta contro questo metodo di governo, la consigliera annuncia che l’opposizione non parteciperà più al voto di provvedimenti che comportano importanti trasformazioni del territorio senza un preventivo confronto politico e percorsi partecipati con la collettività. Questo è un segnale chiaro che l’opposizione intende inviare alla maggioranza, ritenendo tale modo di amministrare “non politicamente corretto” e potenzialmente “non regolare”, evidenziando come la Giunta stia agendo unilateralmente nonostante la larga maggioranza elettorale ottenuta.
