Il 21 aprile 1958, in qualità di Ministro della Pubblica Istruzione, l’insigne statista, presidente della Democrazia Cristiana, presenziò alla cerimonia di inaugurazione della Biblioteca Civica “Prospero Rendella” di Monopoli, fortemente voluta dal Senatore democristiano Prof. Luigi Russo
Novità sul caso Moro.
A 43 anni dall’agguato/strage di via Fani, avvenuto nella mattina del 16 marzo 1978, in cui furono uccisi cinque uomini della sua scorta ed avvenne il rapimento del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro, ucciso dopo cinquantacinque giorni di prigionia dalla Brigate Rosse che ne fecero ritrovare il cadavere il 9 maggio del 1978 nel bagagliaio di una Renault 4 rossa parcheggiata in via Caetani, una traversa di via delle Botteghe Oscure, a circa 150 metri sia dalla sede nazionale del Partito Comunista Italiano che da Piazza del Gesù (sede nazionale della Democrazia Cristiana), oggi, sarebbero oltre dieci le persone a cui, su disposizione della Procura di Roma nell’ambito di una nuova inchiesta, sarebbe stato prelevato un campione di Dna per essere comparato con quello presente su alcuni mozziconi di sigarette trovati in una delle auto utilizzate per il suo sequestro.

Originario di Maglie, l’On. Aldo Moro fu tra i fondatori della Democrazia Cristiana e suo rappresentante alla Costituente, ne divenne prima segretario (1959) e poi presidente (1976), fu più volte ministro e cinque volte Presidente del Consiglio dei Ministri.
Legato alla sua Puglia e all’amicizia con il Senatore democristiano Prof. Luigi Russo di Monopoli, il 21 aprile 1958 presenziò in occasione della cerimonia di inaugurazione della Biblioteca Civica “Prospero Rendella” allocata al 1° piano dello storico Palazzo Rendella (che si affaccia su Piazza Garibaldi) – costruito tra il 1558 ed il 1584 sulle rovine di un’antica chiesa e delle botteghe di artigiani gravemente danneggiate dall’assedio spagnolo del 1529, come caserma per ospitare i soldati della guarnigione spagnola di stanza a Monopoli fino ad allora ospitati nelle case dei monopolitani – al posto del Civico Teatro ricavato nell’Ottocento e rimasto in funzione fino al 1940.


