Il motopesca palangaro fermato in acque montenegrine ha fatto rientro a Monopoli
Fermato in Montenegro per presunto sconfinamento un motopesca palangaro di Monopoli
Intorno alle ore 12:30 di oggi è rientrato al Porto di Monopoli dove è ora ormeggiato presso la Banchina Solfatara, il motopesca palangaro di Monopoli “Erica”, che era stato fermato giovedì per sconfinamento in acque montenegrine dalle autorità locali e che, soltanto dietro pagamento di una somma di 3.500 euro, hanno potuto mollare gli ormeggi e partire alla volta di Monopoli.
Tutto bene per i quattro membri dell’equipaggio a bordo che, non appena arrivati, hanno presentato tutti i documenti (libretti da marittimo compresi) al personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli.
Da indiscrezioni, sembrerebbe che, ad occuparsi della vicenda, sia stato, anche in questo caso, il monopolitano Felice Dibello della Naval Service (assieme al legale della famiglia Lopedote avv. Adalisa Campanelli), che si sarebbe interfacciato con l’ambasciata ed il Comandante della Guardia di Finanza montenegrina per evitare che l’imbarcazione fosse sequestrata, che si celebrasse il processo e si dovesse corrispondere l’intera somma di 5 mila euro (inizialmente richiesta).







