L’ultima serata di briefing estiva
Ultima serata di briefing, domenica, presso l’Enoteca “Il Tralcio” di Monopoli con i vini della Cantina Cardone in degustazione: PROSIT BIANCO – Verdeca e Bianco d’Alessano frizzante, PROSIT ROSE’ – Pinot Nero frizzante, CASTILLO LOCOROTONDO DOP – Verdeca, Bianco d’Alessano e Fiano e, NAUSICA – Rosato da Negroamaro.
Le serate di briefing in piacevole compagnia di veri intenditori di vino da “Il Tralcio” seguono un vero e proprio “rituale”: la parola viene lasciata all’ospite, in questo caso la titolare Marianna Cardone, che illustra le proprietà organolettiche dei vini in degustazione accompagnati da stuzzichini delle bontà che offre la nostra terra in un perfetto mix di colori, profumi e sapori garantito dalla titolata esperienza del titolare Pierluigi Pipoli.
La storia della Cantina Cardone, immersa nello scenario suggestivo della Valle d’Itria, inizia negli anni 70, quando nonno Giuseppe e suo figlio Franco acquistano uno stabilimento vinicolo alla periferia di Locorotondo e danno vita a quella che oggi è una delle più antiche e prestigiose aziende vitivinicole a conduzione familiare pugliese, già alla terza generazione con Marianna e suo fratello Vito.
La Tenuta è oggi una delle più antiche realtà produttive pugliesi; grazie alla sua abilità nel combinare l’antica eredità della tradizione vitivinicola regionale, la passione e la sapienza del passato con l’utilizzo delle più moderne tecnologie. Il buon vino si fa in vigna e poi in cantina, il luogo fisico in cui si “aprono le danze” fra tecnologia ed esperienza. Dagli esordi la Tenuta Cardone non ha mai perso di vista il suo obiettivo principale: produrre vini, sia da vitigni autoctoni sia da vitigni internazionali, che rappresentassero la qualità di un territorio una sfida quotidiana anche con le regioni d’Italia più conosciute nel mondo. La produzione dei vini Cardone è volutamente limitata.
