Sport, rispetto per l’ambiente e senso civico sono scesi in campo insieme a Monopoli per la Plogging School Cup. Giovedì 29 ottobre, ben 165 ragazzi provenienti da nove classi di due diversi istituti comprensivi cittadini hanno partecipato all’iniziativa, unendo l’attività fisica alla pulizia degli spazi pubblici: il bilancio finale della giornata parla di ben 38,5 kg di rifiuti raccolti, differenziati e conferiti correttamente.
L’evento è stato ideato e promosso dall’ASD Spartan Fitness Project sotto la guida di Silvia Mastronardi (ideatrice e coordinatrice del progetto, nonché docente e istruttrice), con il supporto del direttore tecnico nazionale del settore Giuseppe Laricchia. A sostenere ufficialmente l’iniziativa è stato l’ENDAS, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, guidato dal presidente Paolo Serapiglia, da tempo impegnato sul fronte della sensibilizzazione ecologica tra i più giovani.
Determinante anche la risposta delle scuole e del territorio: gli Istituti Comprensivi Bregante-Volta e Jones-Comes hanno accolto la sfida dimostrando la volontà di fare didattica “fuori dalle aule”, trasformando l’educazione ambientale in un’esperienza d’azione concreta. Presente all’evento anche l’Amministrazione comunale attraverso gli assessori allo Sport, Vincenzo Laneve, e alla Pubblica Istruzione, Rosanna Perricci.
La macchina organizzativa della manifestazione ha potuto contare sul lavoro di squadra dei volontari, dei presidi sanitari della Misericordia, della Polizia Municipale e della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri per garantire sicurezza e assistenza su tutto il percorso.
Tra le presenze più significative della giornata spicca quella di Enzo Mastronardi, storico ex presidente del Monopoli Calcio — sotto la cui gestione la squadra conquistò la promozione in Serie C superando il record dei 102 punti. Mastronardi, da sempre figura di riferimento per lo sport pulito e l’inclusione giovanile in città, si è messo a disposizione dei ragazzi in veste di volontario e giudice di gara.
«Il nostro obiettivo è che un giorno il plogging possa estinguersi», hanno ricordato gli organizzatori durante la manifestazione. «Non perché venga dimenticato, ma perché non ci sia più bisogno di raccogliere rifiuti abbandonati nell’ambiente. Significherebbe aver costruito una comunità consapevole, nella quale ciascuno si senta responsabile del territorio in cui vive».

