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Vertenze Manelli e MerMec a Monopoli: il PD chiede un tavolo istituzionale comune

Al centro della nota politica la salvaguardia dei livelli occupazionali, la trasparenza dei piani industriali e il ruolo attivo del Comune nei confronti delle parti sociali

 

Le dinamiche produttive e le sfide industriali che toccano da vicino il tessuto economico di Monopoli ritornano al centro del dibattito pubblico locale. Con una nota ufficiale, la segreteria cittadina del Partito Democratico è intervenuta sulle vicende che interessano le imprese Manelli e MerMec, ponendo l’accento sulla necessità di salvaguardare la stabilità occupazionale e il reddito delle famiglie coinvolte.

Le due situazioni aziendali

Pur presentando caratteristiche distinte, le due vertenze sollevano interrogativi sul futuro lavorativo e produttivo del territorio:

  • Vicenda Manelli: Le rappresentanze sindacali hanno evidenziato criticità legate al blocco di diversi cantieri in ambito regionale, unitamente a ritardi nell’erogazione degli stipendi e all’esigenza di garanzie sul piano occupazionale in una fase di complessa gestione economica.

  • Vicenda MerMec: Le mobilitazioni e l’attenzione dei lavoratori nascono dai rumor e dai possibili assetti societari legati all’ipotizzata acquisizione delle attività ferroviarie da parte di Siemens Mobility. Nonostante l’azienda abbia rassicurato l’assenza di ripercussioni negative sulla forza lavoro e sulle condizioni contrattuali, la parte sindacale e le forze politiche chiedono la sottoscrizione di impegni precisi, trasparenti e monitorabili su sedi, professionalità e piani d’investimento.

Il ruolo delle istituzioni locali

Nel documento diffuso, il PD sottolinea il valore sociale dell’impresa e l’importanza strategica di non considerare il fattore umano come un semplice costo o variabile di bilancio. Per far fronte all’incertezza dei dipendenti e dell’indotto locale, la forza di opposizione sollecita un intervento attivo da parte dell’Amministrazione comunale.

Tra le azioni individuate e proposte figurano:

  1. Tavolo d’istituto comunale: La convocazione urgente di un incontro di concertazione tra la giunta, le organizzazioni sindacali e i vertici aziendali per analizzare nello specifico l’evoluzione di entrambe le vertenze.

  2. Sponda regionale e ministeriale: L’attivazione di canali di dialogo diretti con la Regione Puglia per il caso Manelli e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la situazione MerMec.

  3. Piani di garanzia: Il riscontro di impegni formali riguardanti il saldo delle retribuzioni e il riavvio operativo dei cantieri per Manelli, unitamente alla condivisione di un piano industriale trasparente e concordato per MerMec.

La nota si conclude con l’auspicio che la tutela dell’occupazione e il dialogo tra le parti rimangano prioritari nell’agenda politica cittadina, per prevenire ripercussioni sul tessuto socio-economico della comunità di Monopoli.