Vai al contenuto

PUG non conforme al PPTR? Suma torna all’attacco

Martedì, ore 23:48

 

Il capogruppo PD tuona: “occorre aprire una approfondita riflessione sui problemi”

 

Il PUG del Comune di Monopoli non è conforme al PPTR. Il capogruppo PD Michele Suma torna all’attacco, sollevando la necessità di aprire un’approfondita riflessione sui problemi…

 

LA NOTA

La regione Puglia con Atto Dirigenziale n 548 del 12.11.2015 ha :

• Recepito la nota del segretario regionale del MIBACT prot. N 8791/SR del 11.11.2015.
• Attestato ai sensi dell’art. 100 delle NTA del PPTR, la non conformità del PUG del Comune di Monopoli al PPTR approvato con delibera di GR n 176 del 16.3.2015.
• Dato atto delle relazioni istruttorie, allegate, in cui sono individuate le variazioni da apportare per renderlo conforme.
• Avviato il procedimento di cui all’art. 97 del PPTR.
• Notificato il provvedimento via PEC al Comune di Monopoli e al MIBACT.

Tale provvedimento suggella con l’autorevolezza della Regione quanto da noi affermato in Consiglio Comunale nella seduta in cui fu discussa la delibera di declaratoria di conformità del PUG al PPTR.
Il PUG S tra le invarianti strutturali a prevalente valore paesistico – ambientale non ha censito per il territorio comunale alcun elemento della RER ( Rete Ecologica Regionale), guarda caso tra gli elementi della RER dovrebbe rientrare l’area su cui ricade il progetto di parcheggio multipiano di via Marconi che a questo punto dovrebbe essere in contrasto con quanto previsto dal PPTR .
Il PPTR all’art. 33 delle NTA prevede progetti di valorizzazione integrata dei paesaggi costieri, la nostra amministrazione non ha mai curato provvedimenti tesi a rendere operativi i gli obiettivi di valorizzazione dei paesaggi costieri; invece sono attualmente in valutazione progetti di utilizzo di alcune aree portuali e costiere che, ancor prima di essere resi pubblici, paiono confliggere in maniera netta con quanto previsto dal PPTR.
Questi sono solo due esempi dei problemi sollevati da questa vicenda che ha visto l’amministrazione perseguire una strada sbagliata sin dall’inizio.
Ora sembra che il Sindaco e l’Assessore pensino a impugnare l’atto, noi del PD siamo convinti che occorra aprire una approfondita riflessione sui problemi che l’adeguamento al PPTR comporta e per far questo occorre innanzitutto sgombrare il campo da alcuni progetti che sembrano guardare più agli interessi dei privati che a quelli della città.
In tale ottica si inserisce anche ovviamente un diverso atteggiamento nei confronti della Autorità Portuale, cui bisogna subito far sapere cosa la città pensa e vuole sia fatto per il suo porto.