#Salvaiciclisti Monopoli sostiene che danneggino le biciclette e siano poco sicure
Lascia piuttosto discutere l’installazione, avvenuta nei giorni scorsi, delle rastrelliere per biciclette nel quartiere INA Casa ed in Piazza XX Settembre; notizia riportata il 25 dicembre scorso dalla nostra redazione di “The Monopoli Times” con l’articolo “Quartiere INA Casa: arrivano le rastrelliere”.
Ad esprimere il proprio punto di vista con una dimostrazione pratica è proprio il movimento #salvaiciclisti Monopoli, che ironizza sui cicloposteggi paragonandoli agli “scolapiatti” di Babbo Natale – dato che sono arrivati durante le festività natalizie – oltretutto evidenziando quanto non offrano un “solido appoggio alla bicicletta, mantendola in piedi”, ma bensì permettano di “parcheggiarla, incastrando la ruota anteriore nelle feritoie: tutto il peso della bici grava sui raggi della ruota – sostengono – ed è quasi inevitabile che raggi e cerchione ne risultino danneggiati; appoggiando solo sui raggi, la bici non è affatto stabile e basta un soffio per farla cadere di lato, distruggendo del tutto raggi e cerchione”.
#Salvaiciclisti sottolinea altresì che la rastrelliera installate non offre affatto un “ancoraggio sicuro, a prova di furto, consentendo di assicurare alla struttura della rastrelliera (con una catena o un lucchetto) sia la ruota, ma soprattutto il telaio. In questo caso invece, è possibile legare solo la ruota anteriore: per un ladro è molto facile portare via la bicicletta, lasciando la ruota agganciata alla rastrelliera”.
L’unica soluzione, pertanto, sarebbe quella di sostituire i ciclo posteggi esistenti con qualcosa di più funzionale, “magari prendendo spunto dai tantissimi esempi che si possono trovare in giro”. Ergo, sarebbe sufficiente “una semplice ed economica struttura ad U rovesciata per offrire un appoggio sicuro e la possibilità di legare il telaio”.

