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Monopoli tra grandi eventi e degrado: esplode il caso blatte nel centro storico. Scatta il “botta e risposta” politico

Il Partito democratico accusa l’Amministrazione Comunale di abbandonare i residenti e i commercianti all’emergenza estiva. La replica del Comune: «Interventi regolari sulla fogna bianca. Per la nera serve la collaborazione di tutti»

 

Una città turistica matura non si misura dal numero di palcoscenici che riesce a montare o dai passaggi televisivi, ma dalla qualità della vita che sa garantire a chi la abita e a chi la visita. È questo il fulcro del duro intervento del Partito Democratico di Monopoli, che attraverso un comunicato stampa e i propri canali social ufficiali ha acceso i riflettori sui reali bisogni logistici e igienico-sanitari del territorio.

Mentre la città accoglie migliaia di visitatori e si prepara ai grandi eventi mediatici, la macchina dei servizi essenziali mostra il fiato corto alla prova del caldo e del sovraffollamento, come dimostrano anche i primi blackout estivi registrati nelle ultime notti. Nel testo diffuso dalla sezione locale del PD si lancia una provocazione diretta alla giunta:

«Chissà se il nostro Sindaco e i nostri assessori, oltre a passeggiare dietro le processioni e salire sui palchi di eventi popolari, vivono la città come cittadini qualunque».

Le criticità sollevate dal PD: il piano in 5 punti che serve alla città

Secondo quanto evidenziato dai democratici nelle loro denunce pubbliche, Monopoli ha urgente bisogno di una visione strutturale per non collassare sotto il peso del turismo di massa, articolata su cinque emergenze chiare:

  • 1. Stop all’emergenza blatte e ai rimedi nocivi: Il centro storico, i portoni, le abitazioni e persino i locali pubblici stanno subendo una massiccia invasione di scarafaggi (vedi via Molini). Il partito critica duramente l’uso della polvere bianca disinfestante sparsa in prossimità di case, negozi e B&B, definendola un potenziale rischio per la salute di bambini e animali domestici.

  • 2. Nuovi turni di pulizia urbana: Il PD definisce «ingenuo» pensare di gestire la nettezza urbana estiva con gli stessi turni ordinari del periodo invernale. Servono più passaggi giornalieri di raccolta nelle aree sensibili e maggiore presenza di personale nelle ore serali e notturne nelle zone della movida.

  • 3. Adeguamento dei cestini portarifiuti: I contenitori attuali sul lungomare e nel borgo antico sono giudicati pochi e strutturalmente insufficienti a contenere i volumi di rifiuti prodotti dai flussi attuali.

  • 4. Interventi straordinari contro il guano: Le strade e i marciapiedi di diverse zone della città sono ricoperti da guano di piccione che, a causa della stratificazione cronica, necessita ormai di lavaggi profondi e straordinari.

  • 5. Sostegno economico agli esercenti: Molti ristoratori e commercianti sono costretti a correre ai ripari da soli, pagando di tasca propria fino a 400 euro per interventi privati di disinfestazione blatticida, sentendosi abbandonati dall’amministrazione comunale.

La tesi dei dem sui social è netta: investire ingenti risorse pubbliche per finanziare una “vetrina momentanea” rischia di alimentare il malcontento dei residenti e degli operatori economici che la città la vivono e la sostengono tutto l’anno.

La replica del Comune: «Interventi sulla fogna bianca, per la nera i cittadini usino il numero verde»

La risposta istituzionale di Palazzo di Città non si è fatta attendere. Con il comunicato stampa n. 7115 diramato in questi minuti, l’Amministrazione Comunale ha replicato facendo il punto della situazione e annunciando di aver già avviato costanti interlocuzioni con l’Acquedotto Pugliese (AQP) per sollecitare gli interventi di disinfestazione nelle aree calde del territorio, in particolare nel centro storico e nel centro murattiano.

Per fare chiarezza ed evitare speculazioni, l’Amministrazione ha specificato la netta divisione delle competenze tecniche sul territorio:

  • Fogna bianca: Il Comune di Monopoli provvede regolarmente agli interventi di disinfestazione sui tombini e sulle reti di propria competenza, seguendo il calendario programmato dagli uffici.

  • Fogna nera: La competenza esclusiva sui tombini e sulle reti della fognatura nera spetta per legge ad Acquedotto Pugliese, al quale l’ente comunale continua a segnalare tempestivamente le criticità riscontrate.

Proprio per accelerare i tempi d’intervento e favorire una risoluzione rapida, il Comune ha pubblicato una grafica ufficiale invitando la cittadinanza a collaborare attivamente. I residenti e gli esercenti possono segnalare la presenza di blatte nei pressi dei tombini della rete fognaria nera contattando direttamente il Numero Verde AQP 800 735 735. Al fine di agevolare la localizzazione esatta del problema da parte dei tecnici, gli utenti dovranno indicare con precisione la via e il numero civico interessati.

Palazzo di Città assicura che continuerà a monitorare la situazione passo dopo passo, mantenendo un confronto serrato con l’Acquedotto Pugliese a tutela dell’igiene urbana e della salute pubblica. Il dibattito resta aperto: tra la richiesta di una programmazione a lungo termine avanzata dall’opposizione e le risposte strutturali e di coordinamento fornite dall’amministrazione, la gestione del decoro urbano si conferma il vero e più delicato banco di prova della stagione estiva monopolitana.