Con l’avvio dei trasferimenti al nuovo Monopoli-Fasano, il PD lancia la proposta: riconvertire lo storico presidio in una cittadella con ambulatori e spazi per la disabilità
L’avvio delle attività, segnato dai primi trasferimenti dei reparti, sancisce l’inizio di una tappa definita “storica” per la sanità del Sud-Est barese. Diventa finalmente realtà il nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, una struttura concepita per essere moderna, innovativa e all’altezza delle esigenze dei cittadini. Un traguardo che il Partito Democratico di Monopoli attribuisce direttamente alla lungimiranza, alla visione e alla capacità di programmazione delle amministrazioni regionali di centrosinistra che hanno guidato la Puglia negli ultimi vent’anni, investendo sulla sanità pubblica al di là delle polemiche.
Dietro alla nascita di questa imponente opera si snoda un lungo iter amministrativo e politico. Il PD locale ha voluto ricordare le figure chiave che hanno permesso il raggiungimento di questo obiettivo: da Tommaso Fiore, Fabiano Amati e il concittadino Giangrande nella fase di ideazione e avvio del progetto , passando per Elena Gentile e Donato Pentassuglia nella prosecuzione dell’iter , fino al sostegno istituzionale e politico dei presidenti Nichi Vendola e Michele Emiliano, decisivo per superare ostacoli, ritardi e resistenze.
Il destino del “San Giacomo”: da presidio storico a cittadella della salute
Il fulcro del dibattito cittadino si sposta ora sul destino del vecchio ospedale “San Giacomo”. Se nel corso degli anni non sono mancate resistenze e aspre critiche — spesso alimentate dal legittimo legame affettivo della comunità verso il proprio storico presidio — oggi il Partito Democratico intende ribaltare la prospettiva.
«Il nuovo ospedale non rappresenta una perdita per Monopoli, ma una conquista».
Secondo la sezione locale del partito, viene definitivamente superata la narrazione di chi sosteneva che la nuova opera avrebbe impoverito l’offerta sanitaria della città. Al contrario, Monopoli si troverà a disporre di una rete complessiva più forte, moderna ed efficiente.
Il piano d’azione per il “San Giacomo” prevede una sua profonda riconversione per mantenerlo al centro della rete sanitaria territoriale. L’impegno del PD si concentrerà affinché la struttura continui a svolgere una funzione centrale ospitando:
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Servizi ambulatoriali e attività sanitarie di prossimità.
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Gli studi dei medici di medicina generale.
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Spazi dedicati alle associazioni di volontariato, con una priorità assoluta per quelle operanti nel settore socio-sanitario e nel campo della disabilità.
Vigilanza e responsabilità per la piena operatività
La transizione non si preannuncia immediata né priva di sfide. Lo stesso Partito Democratico riconosce che il percorso non è affatto concluso. Per raggiungere la piena operatività del nuovo polo Monopoli-Fasano saranno necessari ulteriori investimenti regionali, un netto potenziamento del personale sanitario e il progressivo completamento di tutti i servizi previsti sulla carta.
Su questi punti cruciali, il PD ha espresso la chiara intenzione di vigilare ed esercitare il proprio ruolo all’interno della comunità con responsabilità e spirito costruttivo, sollecitando il massimo impegno da parte della Regione Puglia e della ASL. «Non è il tempo delle rivincite politiche — conclude la nota del partito — ma della responsabilità e della concretezza». L’obiettivo resta quello di far esprimere rapidamente all’infrastruttura tutte le sue potenzialità, garantendo servizi qualificati e una sanità pubblica vicina a tutti i cittadini.
