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Oleodotto a Monopoli: Annese prende tempo, il Comitato chiama la piazza

Il Sindaco frena sui “no” ideologici ma promette controlli rigorosi. Il comitato “Salviamo Monopoli e il Mare” organizza un’assemblea cittadina per il 17 settembre.

 

Il dibattito attorno al progetto promosso dalla società Magazzini Generali per conto del Gruppo Marseglia entra in una fase decisiva. L’intervento, che prevede l’installazione di un campo boe in mare collegato tramite una condotta interrata (sealine e pipeline) fino allo stabilimento della zona industriale in via Baione per la movimentazione di biocarburanti, continua a dividere l’opinione pubblica e la politica locale.

Nelle ultime ore l’Amministrazione comunale è intervenuta ufficialmente per chiarire la propria posizione, mentre sul fronte civico cresce la mobilitazione di chi chiede lo stop definitivo all’opera.

La linea del Comune: tra valutazione politica e garanzie ambientali

Con una nota ufficiale e le dichiarazioni del sindaco Angelo Annese, l’esecutivo cittadino ha voluto tracciare una linea di netta separazione tra i pareri della burocrazia e le decisioni della politica. Sebbene dagli uffici tecnici competenti — in particolare dall’Ufficio Ambiente guidato da Donato Lamacchia e dall’Ufficio Urbanistica diretto da Amedeo D’Onghia — siano giunti i pareri favorevoli all’iter, la giunta precisa che la partita resta del tutto aperta.

L’Amministrazione sta infatti avviando una fase di approfondimento che coinvolge la maggioranza e l’intero Consiglio comunale. L’obiettivo dichiarato è esaminare ogni dettaglio del dossier per capire se l’opera possa rappresentare un’opportunità o se rischi invece di compromettere settori strategici come il turismo e la tutela del paesaggio, su cui la città ha puntato nell’ultimo ventennio.

«Sul progetto dell’oleodotto voglio essere molto chiaro: non abbiamo nessun pregiudizio ma non faremo nemmeno sconti a nessuno», ha rimarcato il sindaco Annese. Il primo cittadino ha rivendicato una posizione di equilibrio, rifiutando sia la logica dei “no” ideologici sia quella dello sviluppo ad ogni costo. La priorità, assicurano dal Palazzo di Città, resta la salvaguardia del territorio attraverso l’eventuale richiesta di modifiche e garanzie stringenti, respingendo ogni lettura catastrofista e tenendo fermo l’obiettivo di compiere «la scelta giusta».

La risposta del territorio: l’assemblea in Piazza XX Settembre

Di tutt’altro avviso è il comitato Salviamo Monopoli e il Mare, che boccia senza appello l’infrastruttura definendola un vero e proprio «scempio». I rappresentanti dei cittadini contestano la prospettiva di destinare l’area portuale all’ormeggio di navi serbatoio per il trasporto di biocarburanti e denunciano il mancato coinvolgimento della città e del Consiglio comunale nelle prime fasi dell’iter.

Per organizzare la protesta e informare la popolazione, il comitato ha indetto un’assemblea cittadina per giovedì 17 settembre alle ore 19:30. L’incontro si terrà in Piazza XX Settembre, location scelta a modifica del precedente appuntamento previsto sul sagrato della Cattedrale. Durante la manifestazione si chiederanno spiegazioni dettagliate a sindaco, assessori e consiglieri sia sulle scelte politiche che sui pareri forniti dagli uffici comunali, con l’obiettivo di bloccare la realizzazione dell’impianto.

📌 AGGIORNAMENTO – Svolta sul progetto oleodotto: l’Amministrazione comunale esprime contrarietà all’opera e dice «no» al progetto. Resta confermata l’assemblea cittadina del 17 settembre in piazza XX Settembre per fare il punto sulla procedura al Ministero.

➔ Leggi gli approfondimenti su The Monopoli Times:

Monopoli dice «no» all’oleodotto: il Sindaco Annese ufficializza lo stop al progetto

Progetto Oleodotto a Monopoli: le opposizioni chiedono atti formali al Comune dopo il «no» dell’Amministrazione