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L’arte e lo sport come ponti d’inclusione: a Monopoli, trionfa “Equisalute” e debutta la mostra “Il nostro ciak”

Il 9 giugno la conferenza stampa di presentazione degli scatti realizzati dai giovani del progetto nazionale. Un percorso di riscatto e partecipazione che si intreccia con il successo della manifestazione solidale all’Equestrian Academy.

 

 

La cultura, l’arte e lo sport come strumenti universali di espressione, riscatto sociale e cittadinanza attiva. Monopoli si conferma un laboratorio a cielo aperto per l’inclusione sociale grazie a due importanti iniziative che vedono il Terzo Settore e le istituzioni locali camminare braccio a braccio per abbattere ogni barriera.

Il prossimo appuntamento in agenda è fissato per martedì 9 giugno 2026, alle ore 10:00, presso la suggestiva Sala delle Terre Parlanti di Monopoli, dove si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra fotografica “Il Nostro Ciak”. L’esposizione rappresenta il culmine emozionante di un articolato percorso laboratoriale nazionale mirato a valorizzare le capacità espressive e la partecipazione attiva di giovani con disabilità.

Il linguaggio della fotografia per raccontare il vissuto

Il progetto, coordinato a livello nazionale dalla UILDM Sezione di Mazara del Vallo (soggetto capofila), si sviluppa attraverso una fitta rete di 11 partner in tutta Italia, tra cui spiccano l’ANIS Regione Puglia APS e l’Associazione Atlantis 27. L’iniziativa ha ottenuto il pieno e gratuito sostegno del Comune di Monopoli, che ne ha sposato sin da subito gli alti obiettivi educativi e culturali.

Durante i laboratori, i ragazzi non hanno semplicemente appreso i rudimenti tecnici della fotografia, ma hanno trovato un canale creativo per dare voce al proprio mondo interiore, immortalando le proprie emozioni e la propria personale visione del territorio pugliese.

“La realizzazione della mostra rappresenta un importante momento di restituzione pubblica di un percorso che ha posto al centro le persone, le loro capacità e il loro diritto ad essere protagoniste attive della vita culturale e sociale dei territori” – spiega Giuseppa Adamo, Project Manager Nazionale del progetto. “Attraverso il linguaggio della fotografia, i giovani coinvolti hanno potuto raccontare sé stessi, contribuendo a costruire una narrazione autentica dell’inclusione.”

Un entusiasmo condiviso pienamente da Anna Capra, Presidente di ANIS Regione Puglia APS:

“Abbiamo aderito con convinzione perché crediamo fortemente nel valore educativo e umano dei percorsi culturali inclusivi. La fotografia diventa qui uno strumento di relazione, di ascolto e di valorizzazione delle diversità, capace di rafforzare autonomia e consapevolezza nei giovani.”

Non solo arte: il successo di “Equisalute – In sella per il benessere”

L’impegno di ANIS e del territorio monopolitano sul fronte del sociale ha radici profonde e spazia anche nel mondo dello sport. Solo pochi giorni fa, il 31 maggio, la Contrada Scarciglia ha fatto da cornice alla seconda edizione di “Equisalute – In sella per il benessere”, manifestazione svoltasi presso il maneggio Equestrian Academy con il patrocinio dell’Assessorato al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.

La gara solidale ha visto la partecipazione di decine di ragazzi e ragazze, dimostrando come l’equitazione possa farsi veicolo di uno sport totalmente accessibile, fondato sul rispetto delle diversità e sul contrasto a ogni forma di discriminazione.

L’evento della Equestrian Academy è andato però oltre l’aspetto puramente sportivo, trasformandosi in una fondamentale tribuna di sensibilizzazione sociale. Nel corso della giornata, proprio grazie a un accorato intervento della presidente dell’ANIS Puglia, Anna Capra, è stato affrontato il delicatissimo tema della violenza sulle donne, ribadendo l’urgenza di fare rete sul territorio per l’educazione al rispetto, la prevenzione e il contrasto di qualsiasi forma di abuso.

Due appuntamenti diversi – la fotografia e l’equitazione – ma uniti dallo stesso identico filo conduttore: la certezza che una società più giusta nasca dalla capacità di ascoltare e valorizzare la voce di tutti.