Dal 5 dicembre la seconda edizione del festival delle luminarie firmato da Faniuolo e ideato da Gianluca Ignazzi. Con il patrocinio della Fondazione Collodi, debutta il nuovo Premio Internazionale ideato da Giordano Bruno Guerri
Monopoli si prepara a diventare la capitale europea del Natale nel segno della grande letteratura e della tradizione artigiana. Dal 5 dicembre 2026, la città adriatica accoglierà la seconda edizione di Illuminandia, un imponente parco natalizio di luminarie interattive ed esposizioni scenografiche esteso per ben 15.000 metri quadrati nel cuore del centro storico. L’iniziativa, promossa dal Comune di Monopoli, è ideata dal direttore artistico Gianluca Ignazzi e realizzata dallo storico opificio artigianale Faniuolo Illuminazioni.
Un omaggio a Carlo Collodi nel bicentenario della nascita
Il tema scelto per il Natale 2026 rende omaggio a uno dei capolavori universali della cultura italiana: Le avventure di Pinocchio. Nell’anno in cui ricorrono i duecento anni dalla nascita di Carlo Lorenzini (in arte Carlo Collodi), l’evento vanta il prestigioso patrocinio della Fondazione Nazionale Carlo Collodi e del Comitato per le Celebrazioni del Bicentenario.
“Lavoro a questo progetto dalla conclusione della scorsa edizione e dedicare Illuminandia a Carlo Collodi, nel bicentenario della sua nascita, è per me un privilegio enorme” — ha dichiarato il direttore artistico Gianluca Ignazzi. “Volevo andare oltre l’iconografia di Pinocchio e mettere in scena ciò che Collodi ha nascosto dentro la sua storia: la crescita, le scelte, gli errori, la famiglia, la responsabilità, la tentazione, il perdono, l’amore”.
Dal canto suo, il sindaco Angelo Annese ha sottolineato il profondo legame tra la favola e i valori spirituali del periodo:
“Abbiamo scelto la fiaba di Collodi perché in essa ritroviamo molti dei valori più autentici del Santo Natale: l’amore di un padre, la famiglia, il perdono, la coscienza, il sacrificio per chi amiamo, la possibilità di rialzarsi, la redenzione e la rinascita […] Il Natale, per noi, resta prima di tutto il Santo Natale, la celebrazione della nascita di Gesù e di un messaggio di amore, speranza e salvezza che custodiamo da oltre duemila anni”.
Il percorso immersivo: nove quinte teatrali e consigli luminosi
Il pubblico potrà immergersi in un vero e proprio viaggio scenografico composto da nove grandi quinte teatrali (ciascuna alta 3 metri e larga 6,5) intagliate nel legno, dipinte a mano e arricchite da luminarie artistiche. Non semplici installazioni, ma ambienti interattivi e photo booth narrativi in cui ogni superficie, compreso il pavimento dipinto, concorre a raccontare la favola.
Ogni tappa del percorso — dalla Bottega di Geppetto alla Fata Turchina, dal Grillo Parlante al Gatto e alla Volpe, fino alla Balena e al Teatrino di Mangiafuoco — custodisce una specifica “frase verità” pensata per offrire ai visitatori un momento di riflessione universale.
Le novità e il debutto del Premio Internazionale Carlo Collodi
Il programma di quest’anno arricchisce l’offerta urbana con installazioni diffuse e simboliche curate da Faniuolo, tra cui il grande Tunnel del Natale in via Garibaldi, la spettacolare ruota panoramica in piazza XX Settembre e la Natività dorata in piazza Garibaldi.
L’inaugurazione ufficiale del 5 dicembre coinciderà inoltre con la prima edizione del Premio Internazionale Carlo Collodi – L’Eredità viva, un nuovo riconoscimento ideato da Giordano Bruno Guerri (presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi) per premiare le personalità che si sono distinte nel valorizzare l’opera e l’immaginario collodiano nel mondo attraverso cinema, letteratura e arti.
L’ingresso a Illuminandia è completamente gratuito.

