Vai al contenuto

Monopoli diventa “Comunità Amica della Demenza”: firmato il protocollo per l’inclusione

Sottoscritto in Comune il regolamento per l’utilizzo del logo europeo. Una fitta rete tra istituzioni, sanità, parrocchie e associazioni per non lasciare sole le famiglie e contrastare l’isolamento.

 

Una città che non lascia indietro nessuno, capace di trasformare il tessuto urbano e sociale in un porto sicuro per i cittadini più fragili. Giovedì 4 giugno 2026, la Sala Consiliare del Palazzo di Città ha ospitato un momento cruciale per il futuro del welfare locale: alla presenza del Sindaco Angelo Annese e dell’Assessore ai Servizi Sociali Miriam L’Abbate, è stato ufficialmente sottoscritto il regolamento per l’utilizzo del logo “Comunità Amica delle Persone con Demenza”.

Non si tratta di una semplice formalità burocratica o di un bollino di facciata. Questo passo rappresenta la nascita di una vera e propria infrastruttura sociale, pensata per rompere l’isolamento che troppo spesso circonda chi convive con disturbi neurocognitivi e le loro famiglie.

Un modello internazionale per il territorio

L’iniziativa inserisce Monopoli all’interno del progetto nazionale promosso dalla Federazione Alzheimer Italia, l’istituzione scelta dall’Alzheimer’s Society del Regno Unito come referente esclusivo per l’applicazione nel nostro Paese del modello delle “Dementia Friendly Communities”.

Il marchio, tutelato a livello europeo, vincola la città a standard operativi rigorosi, basati su una guida metodologica precisa. L’obiettivo è ambizioso: permettere alle persone affette da demenza di continuare a vivere la propria quotidianità con dignità, autonomia e sicurezza nel proprio ambiente di vita.

La “Rete della Solidarietà”: chi ha già aderito

Il punto di forza di questa iniziativa è la risposta corale del territorio. La firma del regolamento ha visto la nascita di una fitta rete di supporto che unisce istituzioni, sanità, terzo settore, parrocchie e attività commerciali. Tra le realtà già firmatarie si contano:

  • Enti e Strutture Socio-Sanitarie: La RSA Stella Maris, la RSA Regina Pacis (soggetto promotore), l’ASP Romanelli Palmieri (compresa la Casa di Riposo), la U.O.C. di Neurologia dell’Ospedale Monopoli-Fasano e la Cooperativa Sociale San Bernardo.

  • Associazioni e Volontariato: La Croce Rossa Italiana – Comitato di Monopoli, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (Sezione di Monopoli) e l’Associazione Pro Romanelli.

  • Realtà Parrocchiali e Solidali: La Caritas Diocesana Conversano-Monopoli e le parrocchie di Sant’Anna, Regina Pacis e Stella Maris.

  • Presidi di Salute sul Territorio: La Farmacia Licciulli, la Farmacia Annese e la Farmacia Gentile.

  • Alcune famiglie del territorio, che hanno scelto di partecipare attivamente a questo percorso di sensibilizzazione e supporto alle persone con demenza. La loro presenza rappresenta un segnale importante di coinvolgimento della comunità.

Un percorso aperto a tutti: L’Amministrazione comunale ha tenuto a precisare che la rete non è un club chiuso. Imprese, commercianti, professionisti e associazioni locali possono aderire anche in futuro, estendendo i “punti amici” in ogni quartiere della città.

Impegni concreti e monitoraggio rigido

L’accordo prevede doveri precisi per il Gruppo Promotore locale, a garanzia del fatto che il progetto produca effetti reali sulla vita delle persone. Monopoli si impegna a:

  1. Mantenere un dialogo costante con la Federazione Alzheimer Italia.

  2. Garantire la presenza di un’organizzazione che rappresenti attivamente i familiari dei pazienti.

  3. Organizzare almeno due iniziative annuali per il supporto dei malati e dei loro caregiver.

  4. Sottoporsi a un rigido sistema di autovalutazione e monitoraggio.

L’autorizzazione all’uso del logo ha infatti durata annuale: il mancato rispetto degli standard qualitativi o dei principi della guida operativa comporterà la sospensione o la revoca immediata del marchio da parte della Federazione. Di contro, la Federazione Alzheimer Italia garantirà al territorio supporto tecnico, guide operative, questionari e percorsi formativi mirati per amministratori, operatori sanitari, commercianti e semplici cittadini.

Cosa cambia per Monopoli?

Per il territorio di Monopoli, questa firma segna una transizione culturale profonda. Una “Comunità Amica” è una città in cui un commerciante sa come accogliere e aiutare un cliente in stato di confusione, in cui i cittadini conoscono la malattia e non la stigmatizzano, e dove le famiglie non si sentono più schiacciate dal peso dell’assistenza in solitudine.

Investire in politiche di prossimità e solidarietà significa riconoscere il valore della persona in ogni fase della vita. Monopoli sceglie così di diventare una città più tesa all’ascolto, dimostrando che la vera crescita di una comunità si misura dalla sua capacità di proteggere e includere i suoi cittadini più vulnerabili.