Vai al contenuto

Il futuro del Taekwondo pugliese si scrive a Monopoli

Grande successo per il Corso Tecnici e Ufficiali di Gara. Si chiude in bellezza anche il progetto sociale “TaekwonDonna” alla Biblioteca Rendella

 

Una primavera all’insegna della grande formazione marziale, della crescita federale e dell’impegno sociale. I riflettori del Taekwondo regionale si sono accesi stabilmente su Monopoli, diventata l’epicentro di eventi cruciali per lo sviluppo del movimento sul territorio e per la cittadinanza attiva.

​Le attività, magistralmente orchestrate dall’ASD Centro Taekwondo Monopoli – Montanaro Team, hanno dimostrato come questa disciplina sappia essere al contempo un’eccellenza sportiva e uno straordinario strumento di crescita personale e sociale.

​La Puglia risponde presente: i numeri del Corso Tecnici e UdG

​Domenica 17 maggio 2026, la città ha ospitato la 3^ e 4^ sessione del Corso Tecnico Propedeutico Regionale – Puglia 2026, culminato con gli attesissimi esami finali per il conseguimento della qualifica di Ufficiale di Gara (UdG) di 3^ Classe di Combattimento e di Forme. L’evento è stato realizzato in stretta e sinergica collaborazione con il Comitato Regionale FITA-PUGLIA.

  • ​Ben 42 iscritti totali, arrivati da ogni angolo della regione, hanno preso parte alle sessioni:
  • ​28 aspiranti Tecnici: un nutrito gruppo composto da futuri Allenatori, Istruttori e Maestri, pronti a guidare le prossime generazioni di atleti sul quadrato.
  • ​14 aspiranti Ufficiali di Gara (UdG): figure fondamentali per garantire la regolarità, l’imparzialità e lo spettacolo delle competizioni di Combattimento (Kyorugi) e Forme (Poomsae).

​”Ospitare e organizzare un evento di questa portata è un onore e una responsabilità,” fanno sapere dal Montanaro Team. “Vedere così tanti futuri tecnici e arbitri investire sul proprio futuro è la dimostrazione che la Puglia del Taekwondo viaggia nella direzione giusta: quella della competenza e della professionalità.”

​”TaekwonDonna”: l’alleanza per l’empowerment femminile

​Non solo sport agonistico e quadri federali. Nei giorni scorsi, tra le mura ricche di storia della Biblioteca Civica “P. Rendella”, si è concluso un vero e proprio percorso di empowerment: il progetto “TaekwonDonna”.

​Fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Rosanna Perricci e dall’Assessore allo Sport Vincenzo Laneve, il corso ha dimostrato che la difesa personale è prima di tutto un diritto alla serenità e alla consapevolezza di sé. La scelta della Biblioteca Rendella, guidata dalla Dott.ssa Marianna Capozza, ha trasformato un luogo di lettura in un presidio di cittadinanza attiva.

​A guidare le corsiste in questo viaggio sono stati i Tecnici Federali FITA Martino Montanaro, Giovanni Grattagliano e Francesco Palmitessa.

​”La difesa personale inizia nella mente”, hanno sottolineato i tecnici. “Vedere queste donne acquisire sicurezza nei propri mezzi, lezione dopo lezione, è la vittoria più grande per noi e per il Taekwondo italiano.”

 

​Alla cerimonia di consegna degli attestati, gli Assessori Perricci e Laneve hanno espresso grande orgoglio per l’alta adesione, confermando la volontà del Comune di continuare a investire sul benessere e sulla tutela della figura femminile. Le partecipanti hanno lasciato la Rendella con la certezza di possedere gli strumenti, fisici e mentali, per camminare a testa alta in ogni contesto.

​I Ringraziamenti istituzionali

​Il successo di queste importanti iniziative è il frutto di un grande lavoro di squadra. L’ASD Centro Taekwondo Monopoli rivolge un sentito e doveroso ringraziamento:

  • ​All’Assessore allo Sport del Comune di Monopoli, Vincenzo Laneve, per la totale disponibilità e il supporto;
  • ​Al Presidente FITA-Puglia, Martino Montanaro, per aver fortemente voluto la città di Monopoli come polo formativo regionale;
  • ​Ai Commissari Regionali Fernando Melendugno, Leandro Loiacono, Gabriele Esposito e Ilaria Locorotondo, che hanno sviluppato i temi del corso con grandissima professionalità;
  • ​All’intero staff del Centro Taekwondo Monopoli, instancabile sul piano operativo, con una menzione speciale per Giuseppe Dicarlo e Maria Comes.

​La scuderia dei tecnici e la classe arbitrale pugliese si arricchiscono di nuove energie, mentre la comunità si scopre più sicura e consapevole. Il messaggio lanciato è chiaro: il movimento non ha intenzione di fermarsi.