Multe salate, patenti ritirate e controlli a tappeto della Polizia Locale: ecco tutti i numeri della stretta che ha fatto crollare del 20% gli incidenti con feriti in città
Mettersi al volante a Monopoli richiede d’ora in poi nervi saldi e rispetto assoluto delle regole. Chi pensava di poter continuare a parcheggiare dove capita, ignorando strisce pedonali e stalli riservati, dovrà fare i conti con una linea della fermezza che non lascia alcuno spazio ai “furbetti”.
I dati ufficiali diffusi dal Comando di Polizia Locale parlano chiaro e tracciano il bilancio di una stretta severa e capillare che sta ridisegnando la vivibilità della città. Dietro l’angolo, per gli automobilisti indisciplinati, ci sono multe salate, patenti sospese e veicoli sequestrati.
Il bollettino della strada: ecco dove si rischia di più
La morsa dei controlli si è stretta in modo particolare su alcune condotte scorrette che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini e la fluidità del traffico urbano. I numeri messi a segno dagli agenti sono eloquenti:
- 630 automobilisti multati per aver svoltato o parcheggiato su attraversamenti pedonali e marciapiedi, trasformando i percorsi protetti dei pedoni in corsie di sosta abusive.
- 257 “furbetti del cartellino” incastrati e sanzionati per l’uso improprio o fraudolento dei contrassegni invalidi e per la sosta selvaggia negli stalli riservati alle persone con disabilità.
- 32 patenti ritirate su strada a seguito di infrazioni gravi al Codice della Strada.
- 54 tra sequestri e fermi amministrativi disposti per mezzi non in regola.
- 88 esercenti sanzionati dall’inizio dell’anno per occupazioni abusive di suolo pubblico.
Più controlli, meno sangue sull’asfalto: crollano gli incidenti
Una linea dura che non nasce da intenti punitivi fini a se stessi, ma che risponde a una priorità assoluta: la sicurezza sulle strade. E i risultati, numeri alla mano, danno ragione al lavoro svolto dagli agenti sul territorio.
Nel corso dell’estate appena trascorsa, Monopoli ha registrato un traguardo storico e salvavita: un crollo del 20% degli incidenti stradali con feriti rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Meno distrazioni, più rispetto delle precedenze e una presenza costante delle pattuglie hanno reso l’asfalto cittadino decisamente più sicuro.
Il “grande fratello” civico: quando il cittadino diventa sentinella
A rendere la rete di controlli ancora più fitta contribuisce fattivamente la cittadinanza. Il Comando ha evidenziato il ruolo cruciale delle segnalazioni quotidiane che arrivano da parte dei residenti e delle associazioni locali. Una collaborazione civica sempre più stretta che trasforma ogni cittadino stanco dell’inciviltà stradale in un alleato prezioso delle forze dell’ordine.
Il monito, per chi impugna il volante a Monopoli, è dunque tassativo: la pacchia è finita. Rispettare i limiti, lasciare liberi i marciapiedi e non usurpare i diritti delle categorie fragili non è soltanto l’unico modo per evitare salassi economici, ma il requisito fondamentale per vivere in una città civile.

