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Fede e tradizione a Monopoli: il suggestivo rito della benedizione delle rose per Santa Rita

Nella Chiesa di San Francesco d’Assisi si rinnova il culto intimo per l’“Avvocata delle cause impossibili”. Ecco il programma delle celebrazioni eucaristiche

 

C’è un legame sottile, fatto di silenzio, devozione e profumo di primavera, che unisce la comunità di Monopoli a una delle figure più amate della cristianità. Oggi la città torna a rendere omaggio a Santa Rita da Cascia, l’“Avvocata delle cause impossibili”, custodita e venerata all’interno della cornice barocca della Chiesa di San Francesco d’Assisi.

Un culto sincero e radicato che i fedeli monopolitani coltivano da generazioni in assoluto silenzio e intimità, ma che ogni anno si manifesta in tutta la sua bellezza visiva e spirituale attraverso un rito che profuma di miracolo: la tradizionale benedizione delle rose.

Il simbolo della rosa: fiorire tra le spine

La rosa è, per eccellenza, il simbolo ritiano. La tradizione racconta che, ormai alla fine dei suoi giorni e costretta a letto dalla malattia, Rita chiese a una cugina di portarle una rosa dal giardino della sua casa natale a Roccaporena. Era pieno inverno, ma la leggenda vuole che tra la neve fosse fiorita una splendida rosa rossa.

Da allora, questo fiore rappresenta la vita stessa della Santa: la capacità di fiorire nonostante le spine che l’esistenza le aveva riservato, donando il buon profumo di Cristo e sciogliendo il gelido inverno di tanti cuori. Un concetto ripreso storicamente anche dalle parole di San Giovanni Paolo II, che accostò la spina dolorosa della Santa a un segno di diretta associazione alla Passione di Cristo, capace di trasformarsi in “amorosa compartecipazione”.

Il programma delle celebrazioni eucaristiche

Per consentire a tutta la cittadinanza di partecipare a questo momento di forte intensità spirituale, l’Unità Pastorale (Cattedrale – S. Maria Amalfitana – SS. Pietro e Paolo) ha predisposto una fitta serie di appuntamenti liturgici per la giornata di oggi, durante i quali avverrà la benedizione dei fiori portati dai fedeli.

Le Sante Messe si terranno secondo i seguenti orari:

  • Al mattino: ore 8:00 e ore 11:00

  • Nel pomeriggio: ore 17:30 e ore 19:00

Le porte della Chiesa di San Francesco d’Assisi si apriranno per accogliere un flusso continuo di devoti, pronti a stringere tra le mani quelle rose che, una volta benedette, verranno portate nelle case come segno di protezione, speranza e pace.