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Monopoli in festa per “Gèghèniddè”: Cosimo Aprile compie 106 anni ed è il più anziano della città

 

Ci sono storie che si intrecciano in modo così indissolubile con l’identità di un territorio da diventarne il simbolo stesso. Quella di Cosimo Aprile, affettuosamente noto a tutti i suoi concittadini con lo storico soprannome di “Gèghèniddè”, è senza dubbio una di queste. Nato il 19 maggio 1920, il decano dei commercianti monopolitani taglia oggi lo straordinario traguardo dei 106 anni, confermandosi come il cittadino più anziano di Monopoli e una delle figure più conosciute e apprezzate dall’intera comunità.

Una mattinata di profonda emozione e orgoglio comunitario ha animato la centralissima Piazza Manzoni. Proprio qui, tra le mura dello storico locale di vendita di tessuti “TessilModa”, si è svolta una visita speciale: il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, si è recato personalmente nel negozio per porgere gli auguri a nome di tutta la cittadinanza. Tra ricordi, affetto e congratulazioni, il Primo Cittadino ha consegnato a Cosimo una pergamena celebrativa ufficiale dell’Amministrazione Comunale, a sigillo di questo memorabile compleanno e di una vita intera segnata dal lavoro, dalla dedizione e dal forte legame con la città.

Una vita tra il dovere, la famiglia e il commercio storico

La figura di Cosimo Aprile incarna alla perfezione lo spirito resiliente, laborioso e generoso della comunità adriatica. Attraverso i suoi 106 anni, “Gèghèniddè” ha attraversato epoche, cambiamenti sociali ed eventi che hanno segnato profondamente il Paese, rappresentando una vera e propria memoria storica vivente.

Reduce della Seconda Guerra Mondiale, al suo ritorno a casa nel 1945 ricevette dalle mani di sua madre la gestione di quella che era nata originariamente come una piccola merceria di paese. Sotto la sua guida attenta e instancabile, l’attività si è evoluta nel corso dei decenni, trasformandosi in un punto di riferimento insostituibile per l’abbigliamento e i tessuti di qualità a Monopoli e dintorni. Un’impresa familiare radicata, che ha superato brillantemente un secolo di vita parallelo all’esistenza del suo stesso fondatore. Ancora oggi, la presenza quotidiana di Cosimo tra stoffe e banconi rappresenta un porto sicuro, un volto familiare e un esempio luminoso di dedizione al lavoro per le giovani generazioni.

Monopoli, la città dei centenari: i numeri del territorio

La straordinaria longevità di Cosimo Aprile non è un caso isolato, ma si inserisce in un quadro demografico locale davvero sorprendente, che conferma Monopoli come una vera e propria “oasi della lunga vita” in Puglia.

Attualmente, la città conta ben 19 cittadini centenari (o ultracentenari), con una netta prevalenza femminile: sono infatti ben 14 le donne ad aver tagliato questo traguardo. Nel dettaglio dei registri anagrafici, oltre al signor Aprile (unico nato nel 1920), si contano tre residenti nati nel 1922, uno nel 1923, due nel 1924, sette nel 1925 e cinque nel 1926. A questo folto gruppo si aggiungeranno presto altri sei cittadini, pronti a compiere i 100 anni nel corso del 2026.

L’iniziativa dell’Amministrazione comunale, culminata con l’omaggio a Cosimo Aprile, non vuole essere soltanto un riconoscimento personale a un cittadino esemplare, ma anche un sincero segnale di attenzione e gratitudine verso tutti gli anziani della città. Custodi di esperienze, tradizioni e valori preziosi, essi continuano a rappresentare un patrimonio culturale e umano fondamentale da tramandare alle nuove generazioni.