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Atletica Monopoli, successo e podi alla Murgia in Corsa 2026

Quasi 900 podisti hanno colorato le strade di Santeramo in Colle domenica 10 maggio per la terza edizione della “Murgia in Corsa”, appuntamento ormai diventato tra i più attesi del panorama podistico regionale. E l’attesa, dopo lo stop forzato dell’edizione 2025 dovuto alla concomitanza con i referendum, non è stata affatto tradita: gli organizzatori della Murgia Marathon hanno confezionato un evento impeccabile, capace di unire sport, territorio e grande ospitalità. Tra le società più presenti, spicca l’Atletica Monopoli con ben 52 irriducibili atleti arrivati di buon mattino a Santeramo. C’è chi si concede una passeggiata tra le vie del centro storico, chi si dedica subito al ritiro del ricchissimo pacco gara e alle formalità burocratiche e chi, invece, preferisce iniziare il riscaldamento nella villa comunale. Il cielo grigio e l’odore di pioggia fanno temere il peggio: nelle prime ore della mattina l’asfalto è già stato bagnato, ma il maltempo decide di concedere una tregua ai corridori. Alle ore 9 il via. Prima la benedizione di Don Francesco, che invita gli atleti a essere grati per il dono della salute e della possibilità di condividere momenti di sport e amicizia, poi la sorpresa del sindaco che dà il via alla gara con un autentico “sparo all’americana”, accolto tra stupore e applausi. Partenza spettacolare da via Iacoviello: un imbuto naturale perfetto per consentire fluidità al lungo serpentone di atleti nelle fasi iniziali. Dopo il doppio giro nel cuore cittadino, il percorso si apre verso la campagna murgiana, tra panorami suggestivi e piccoli allevamenti di capre e cavalli che fanno da cornice alla competizione. Momento tra i più emozionanti l’ingresso nella Pineta Galietti: gli alberi ad alto fusto regalano ossigeno, ombra e nuova energia ai podisti, quasi rincuorati dalla bellezza del paesaggio. Molto apprezzati anche i cartelli motivazionali lungo il tracciato, curati nella grafica e capaci di strappare un sorriso e una spinta in più agli atleti.  Il rientro in paese, caratterizzato da una leggera salita, mette alla prova le ultime energie prima dell’arrivo sotto l’arco gonfiabile che sancisce la fine della fatica. Sul piano agonistico continua a brillare Vito Alò, autore di una prova straordinaria chiusa in meno di 34 minuti: per lui decimo posto assoluto e secondo di categoria. Secondo posto di categoria anche per Nico Ricco. In campo femminile grande prova di Stella Giampaolo, terza assoluta e terza di categoria, mentre Maria Biasi conquista il gradino più basso del podio nella propria categoria. Ma a vincere, ancora una volta, è stata soprattutto l’organizzazione. Ad attendere i corridori all’arrivo un ristoro finale semplicemente eccezionale: panino caldo con la zampina, bicchiere di vino e una ricca busta di prodotti tipici che spaziava dal pokè – assoluta novità – alla mozzarella, passando per la medaglia di cioccolato e il gelato. La splendida cornice di piazza Garibaldi si è trasformata in un grande villaggio dello sport, mentre le premiazioni sul palco allestito in Piazzetta del Lago hanno chiuso una giornata vissuta tra sorrisi, fatica e convivialità. Tante location vicine ma ben distribuite hanno creato un continuo e piacevole via vai di persone, regalando a Santeramo una domenica di festa autentica nel segno dello sport e dello stare insieme.
GIOVANNI OSTUNI