Una sinergia tra il Liceo Artistico “Luigi Russo”, le istituzioni e la comunità parrocchiale per omaggiare il fondatore e primo parroco della contrada
La comunità di Cozzana ritrova il volto del suo fondatore. Mercoledì 15 aprile 2026, presso la Parrocchia Santa Maria del Rosario, è stato ufficialmente inaugurato un busto dedicato a Don Cosimo Tartarelli. L’opera, collocata all’ingresso dell’antica chiesetta, non rappresenta solo un omaggio estetico, ma un atto di gratitudine verso colui che fu il primo parroco e una guida instancabile per l’intera contrada.
L’arte degli studenti per il territorio
Il busto a grandezza naturale è il frutto di un importante progetto didattico e artistico. L’opera è stata infatti realizzata dagli studenti della classe 4C (indirizzo “Arti figurative”) del Liceo Artistico “Luigi Russo” di Monopoli. Sotto la guida tecnica dei professori Donatello Grassi e Maria Quaranta, gli allievi si sono cimentati nelle complesse fasi della modellazione plastica e della ritrattistica, trasformando lo studio in un dono concreto per il territorio.
Un pilastro della comunità rurale
Don Cosimo Tartarelli, già Arcidiacono del Capitolo Cattedrale di Monopoli, è ricordato come un uomo che ha saputo coniugare la missione spirituale con il progresso sociale delle zone rurali. Come sottolineato dal Dirigente Scolastico del Liceo “Luigi Russo”, il Professor Adolfo Marciano, l’iniziativa ha un valore che va oltre la commemorazione:
“Restituire il volto di un uomo simbolo a una comunità rurale significa non solo valorizzare le contrade monopolitane, ma anche riconoscere la dignità artistica e sociale delle periferie”.
Istituzioni unite nel ricordo
La cerimonia ha visto una partecipazione corale delle autorità, a testimonianza della “sinergia esemplare” tra il Comune di Monopoli, le istituzioni scolastiche e quelle religiose. Particolare rilievo ha assunto la presenza del Vescovo, Mons. Giuseppe Favale, che ha benedetto l’opera.
Con questo gesto, il Consiglio Pastorale Parrocchiale intende consegnare alle future generazioni la memoria di un uomo-presbitero che ha incarnato i valori umani e cristiani nel cuore della campagna monopolitana.

