Vai al contenuto

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, inaugurata la faraonica struttura: il Sindaco Annese spinge per l’attivazione e rassicura sul futuro del “San Giacomo”

La cerimonia ufficiale celebra la struttura all’avanguardia, ma l’effettiva attivazione e il destino del presidio esistente restano in sospeso, tra le preoccupazioni della comunità e le voci critiche dell’opposizione

 

 

Si è tenuta questa mattina la tanto attesa cerimonia di taglio del nastro per il nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, un evento che ha richiamato numerose autorità civili e rappresentanti del mondo sanitario, ma che, nonostante la solennità, ha lasciato un velo di attesa per la sua effettiva messa in funzione. La struttura, imponente e avveniristica, sorge in contrada Sant’Antonio D’Ascula, a Monopoli, e rappresenta un investimento significativo per l’intera comunità.

Il sindaco di Monopoli, Angelo Annese, ha espresso con entusiasmo l’importanza di questo momento, pur sottolineando la strada ancora da percorrere. “Oggi è stata una giornata importante per il nostro territorio,” ha dichiarato il primo cittadino, visibilmente emozionato. “Abbiamo visto con i nostri occhi il nuovo ospedale: una struttura moderna, tecnologica, pensata per offrire servizi sanitari d’eccellenza a tutta la nostra comunità.”

Tuttavia, il sindaco Annese non ha nascosto che la vera sfida deve ancora iniziare. “Oggi abbiamo ricevuto un contenitore bellissimo, ma da completare,” ha ammonito, richiamando l’attenzione sulla necessità di rendere l’ospedale operativo. “La vera inaugurazione sarà quella del primo paziente accolto, della prima diagnosi fatta, della prima vita salvata. Un traguardo importante, ma che deve proseguire.”

Annese ha poi assicurato il massimo impegno dell’amministrazione nel monitorare l’avanzamento dei lavori e delle procedure per l’attivazione completa della struttura. “Saremo vigili e fiduciosi, pronti ad accompagnare questo percorso,” ha promesso. Non è mancato, inoltre, un riferimento al destino dell’attuale presidio ospedaliero cittadino. “E con la stessa attenzione vigileremo anche sul futuro del nostro ospedale San Giacomo, presidio prezioso per la città che non può essere dimenticato,” ha concluso, toccando un nervo scoperto per molti cittadini monopolesi che temono una dismissione del vecchio nosocomio.

Tra i presenti alla cerimonia, anche il consigliere comunale d’opposizione Pietro Brescia (“Riprendiamoci Monopoli”). La sua presenza non è passata inosservata, e Brescia ha colto l’occasione per documentare e richiamare l’attenzione sulle criticità che ancora persistono, cercando di spostare il focus da un’inaugurazione puramente formale a una riflessione più sostanziale sullo stato dell’arte della sanità locale che perció non giustificherebbe la frettolosa inaugurazione che, a suo dire, celerebbe meramente pubblicità elettorale.

L’ospedale, sebbene strutturalmente completato, necessita ancora di collaudi, di allestimento completo con arredi e attrezzature, e dell’assunzione del personale medico e paramedico, operazioni che richiederanno ancora mesi per essere ultimate.

La speranza è che questo “contenitore bellissimo” possa presto riempirsi di vita, diventando un faro di eccellenza sanitaria per Monopoli, Fasano e l’intero comprensorio, senza che la sua apertura comporti un depauperamento dei servizi offerti dal “vecchio” e amato Ospedale San Giacomo. La comunità attende con impazienza che le porte del nuovo ospedale si aprano non solo per le cerimonie, ma per accogliere e curare i suoi pazienti.