Monopolitana si affida ai social per identificare l’aggressore di suo fratello
Non essendoci telecamere che abbiano potuto riprendere la vile aggressione ad un monopolitano subita domenica (26 gennaio 2025), alle 22 circa, in un locale di Fasano, sua sorella si è affidata ai social per lanciare un accorato appello a chi sia in possesso di informazioni utili all’identificazione dell’aggressore del fratello. La giovane confida, infatti, nella speranza di essere contattata anche in forma anonima per risalire alla sua identità.
“Mio fratello è stato vittima di un’aggressione assurda e ingiustificabile – racconta – Era lì con un collega e le cuginette di quest’ultimo per mangiare dei panzerotti dopo aver visto la partita Inter-Lecce. Al termine della cena, mentre stava semplicemente aiutando a ripulire il tavolo, è stato colpito alle spalle con una bottiglia di vetro da un individuo a lui ignoto. Non c’è stato alcun litigio, nessuna discussione, nessun motivo: è stato sfregiato senza ragione, colpito vigliaccamente di spalle, senza avere neppure la possibilità di difendersi o capire cosa stesse accadendo. Sembra tutto surreale, lo capisco. Anch’io, all’inizio, facevo fatica a credere a una dinamica così insensata. Ma viviamo in un mondo malato, e purtroppo episodi come questo accadono, anche per mano di persone senza scrupoli che non si fanno problemi a rovinare la vita altrui”.
Alcuni presenti avrebbero riferito che l’aggressore sarebbe “conosciuto da tutti”.
Per questo, la sorella della vittima scrive: “Mi appello quindi a chiunque fosse lì quella sera o abbia visto qualcosa: vi prego, aiutateci a risalire al responsabile. Questa persona ha un nome e un cognome e deve essere identificata. Ogni dettaglio, anche il più piccolo, può fare la differenza. Mio fratello ha riportato “solo” le ferite che vedete in foto, ma queste cicatrici lo accompagneranno per sempre. Non è giusto che, per colpa di uno psicopatico, debba portarsi addosso uno sfregio a vita. Ribadisco che non c’è un perché, e proprio per questo è ancora più inaccettabile. Fortunatamente, la bottiglia di vetro non si è rotta, ma avrebbe potuto utilizzare qualsiasi altro oggetto, con conseguenze ben più gravi o addirittura fatali. Non possiamo ignorare la pericolosità di una persona capace di un gesto tanto vigliacco quanto crudele. Se non verrà individuato al più presto, potrebbe esserci una prossima volta, e quella volta potrebbe colpire chiunque. Vi prego, aiutatemi a impedirlo. Non possiamo permettere che simili atti di violenza gratuita passino inosservati. Vi chiedo di condividere questo appello e di contattarmi se avete informazioni, anche in anonimo. Non restate indifferenti, per favore. Grazie mille a tutti 🙏🏻”.

