Accusato di tentato omicidio, muore nella struttura assistenziale dov’era stato collocato agli arresti domiciliari: dichiarata l’estinzione del reato per morte del reo
Si conclude con l’estinzione del reato per morte del reo, avvenuta prima della condanna, la vicenda giudiziaria legata alla tragica morte della 54enne monopolitana Mariangela Formica, trovata senza vita, la sera del 2 giugno 2023, nell’agro di Monopoli.
La donna (in foto in sella ad un cavallo, era amante della natura e degli animali) sarebbe deceduta lungo il viale della propria abitazione dopo essere stata investita dall’auto del padre 86enne. A ricostruire l’accaduto erano stati i Carabinieri della Compagnia di Monopoli che, dopo aver rintracciato l’uomo (già noto alle forze dell’ordine) lo avevano arrestato: così, Vincenzo Formica era finito in carcere con l’accusa di omicidio. Qualche mese più tardi, gli venivano concessi gli arresti domiciliari presso la propria abitazione, per poi essere trasferito in una struttura assistenziale in Sicilia dove, il 28 dicembre scorso, è deceduto all’età di 88 anni.
Così, il 21 gennaio 2025, accertato il fatto della morte dell’imputato, la Corte d’Assise di Bari ha dichiarato la giuridica inesistenza del reato a lui ascritto.

