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Monopoli, #lucispente in Piazza Vittorio Emanuele II contro il caro bollette

L’iniziativa ANCI porta il Governo a riflettere su come intervenire


#Lucispente – anche se solo per mezz’ora – giovedì sera, anche a Monopoli su iniziativa dell’ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani) come protesta simbolica attraverso lo spegnimento dell’illuminazione di un edificio rappresentativo o di un luogo significativo per la propria comunità contro il rincaro dei costi energetici, che avrà pesanti ripercussioni su famiglie e imprese, già duramente provate dalla pandemia, ma anche sui bilanci degli enti locali, mettendo a rischio l’erogazione di servizi alle comunità.

Il luogo scelto è stato la centralissima piazza Vittorio Emanuele II, che funge da cerniera tra il vecchio e il nuovo centro abitato.

Alle 20:30, il borgo è rimasto completamente al buio per 30 minuti, durante i quali è stato presidiato dagli agenti di Polizia Locale.

“Spero che presto – ha commentato il Sindaco Angelo Annese in occasione della protesta – il governo accolga il grido di aiuto delle comunità locali, prevedendo risorse per abbattere il costo delle bollette”.

Si attende di conoscere se l’iniziativa abbia sortito l’effetto sperato: fatto sta che l’indomani, in occasione della conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri dell’11 febbraio 2022, il Presidente del Consiglio Draghi si è pronunciato in merito, dichiarando che saranno presi presto provvedimenti: “L’anno scorso la crescita si è chiusa intorno a una cifra assolutamente superiore all’aspettativa, il 6,5%. Quest’anno nel primo trimestre c’è un rallentamento, un po’ in tutta Europa. Finora le cifre per l’Italia sono meno marcate di quelle in altri Paesi europei.

La commissione prevede però alla fine dell’anno una crescita del 4,1%, che è superiore a quella prevista per Francia e Germania. Ci sono però dei rischi, sostanzialmente dati dal prezzo dell’energia, dall’inflazione e dalle tensioni geopolitiche che possono nascere nei prossimi mesi, speriamo, o forse settimane o forse giorni. Noi abbiamo presenti queste tre categorie di rischi e il governo sta riflettendo su interventi in tutte queste aree”.