Vai al contenuto

Covid, ulteriore “stretta” del Governo: obbligo di mascherina all’aperto e FFP2 in alcuni luoghi e, stop a feste ed eventi in piazza fino al 31 gennaio 2022. Chiudono anche discoteche e sale da ballo

Le misure adottate nel Consiglio dei ministri del 23 dicembre illustrate in conferenza stampa

Oggi, al termine del Consiglio dei Ministri, il Ministro della Salute Speranza, il coordinatore del Cts Locatelli e il portavoce del Cts Brusaferro stanno tenendo una conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio.

LE NOVITÀ INTRODOTTE

In virtù del fatto che la variante omicron presenta una significativa capacità di contagiare più rapida delle altre, si è convenuto di:

  • far scendere la validità del green pass da 9 a 6 mesi;
  • Ridurre a 4 mesi il tempo tra il ciclo primario di vaccinazione e quello per ricevere il richiamo/dose booster;
  • Prevedere un rafforzamento dell’uso delle mascherine: sarà obbligatorio indossarle all’aperto e indossare le FFP2 sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza, trasporto pubblico locale, cinema, teatri, musei, eventi sportivi al chiuso e gli stadi; al chiuso previsto divieto di cibi e bevande (es. nei cinema);
  • Estendere il green pass rafforzato (concesso a vaccinati o guariti dal covid-19) ad altri luoghi: musei, mostre, parchi tematici e di divertimento, centri ricreativi/sociali, sale gioco, scommesse, sale bingo e ristorazione al chiuso al banco;
  • Estendere l’uso del green pass (ottenibile anche con un tampone negativo) ai corsi di formazione privati in presenza.
  • Consentire l’accesso a RSA a chi ha completato ciclo vaccinale e fatto anche il richiamo o a chi non lo abbia ancora completato (oltre a due dosi o alla dose unica) attraverso un tampone negativo.

Tra le altre misure adottate, c’è il divieto per feste ed eventi in piazza e la sospensione delle attività di discoteche, sale da ballo e assimilabili fino al 31 gennaio 2022.

Previsto un aumento dei controlli nelle aree di frontiera e aeroporti ed un investimento per rafforzare lo screening nelle scuole soprattutto nella fase di rientro.