La clinica (in cui ha trascorso la degenza per un’operazione all’anca) la dimette, comunicando erroneamente l’esito negativo al tampone: inconsapevolmente positiva al Covid-19, contagia due figli e poi muore
É la storia di una leonessa che ha strenuamente lottato con tutte le sue forze contro il Coronavirus, quella dell’ottantaduenne monopolitana Dora Scarafino, raccontata oggi pomeriggio a “La Vita in Diretta” su Rai 1.
In collegamento da Monopoli, i figli della donna che il 7 ottobre scorso era tornata a casa dopo un periodo di degenza trascorso in una nota clinica per un’operazione all’anca. Il giorno in cui è stata dimessa, per errore, gli è stato comunicato che era risultata negativa al tampone: sarebbe stato infatti letto il referto del tampone di ingresso e non quello in cui veniva accertata la sua positività al Covid-19: così, riabbracciando i suoi cari, Dora avrebbe contagiato due figli (risultati positivi nel giro di un paio di giorni); dopo un paio d’ore, la telefonata in cui sarebbe stato comunicato alla famiglia il reale esito del tampone.
Qualche giorno più tardi, i sintomi che, a detta di uno dei suoi figli, avrebbe già manifestato una volta dimessa, sarebbero peggiorati, determinando il ricovero al Policlinico di Bari, dove sarebbe deceduta domenica scorsa.
