Conclusi i festeggiamenti in onore della Patrona della vista e di tutti coloro che ne soffrono
Patrona della vista e di tutti coloro che ne soffrono (come i non vedenti, i miopi e gli astigmatici). Santa Lucia è una dei santi a cui più è legata, da profonda e sincera fede, la comunità monopolitana che, anche quest’anno, ha reso omaggio alla Vergine e Martire venerata presso l’omonima chiesa ubicata nel centro murattiano, in occasione del giorno della sua solennità.
I festeggiamenti in onore di santa Lucia sono infatti uno degli appuntamenti religiosi più attesi nel mese di dicembre, oltre alla tradizionale rievocazione del prodigioso approdo della Madonna della Madia.
L’ultimo giorno del Triduo di Preparazione è ritornata anche la tradizionale Fiera di Santa Lucia, che si estende lungo la centralissima via Cavour sino all’indomani, giorno della solennità della Vergine e Martire, offrendo la possibilità per fare acquisti natalizi per ultimare il presepe con nuovi personaggi o addobbare l’albero di Natale. Tra le bancarelle si trovano ancor’oggi i famosi “cocchérìdde” (dal vernacolo monopolitano, ciotole in terracotta) che, un tempo, i fidanzati regalavano all’amata ed alla futura suocera per conquistarne la simpatia.
Ieri mattina, i festeggiamenti sono entrati nel vivo con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo della Diocesi di Conversano-Monopoli Mons. Giuseppe Favale.
Nel pomeriggio, dopo la celebrazione eucaristica per i non vedenti delle 16:00, sono culminati con la celebrazione eucaristica delle 18:00 al termine della quale, per via della pioggia, non è seguita la processione con la sacra effigie della santa che, come ogni anno, si sarebbe snodata per le vie principali del quartiere.

