Gli studenti delle classi IV e V dell’Istituto Professionale di Manutenzione e Assistenza tecnica e del Liceo Artistico e gli studenti della classe I del nuovo indirizzo professionale di Servizi socio-sanitari dell’IISS “Luigi Russo” hanno incontrato giovedì 19 gennaio il responsabile e alcuni operatori del centro diurno “Santa Caterina tre” di Monopoli. La struttura socio – educativa e riabilitativa “Santa Caterina Tre” è presente a Monopoli dal Dicembre del 2010 per accogliere persone con disabilità di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Diverse le figure professionali che operano: sei educatrici, due operatori socio-sanitari, un fisioterapista, uno psicologo, un assistente sociale, un consulente di arteterapia, un consulente di musicoterapia. L’obiettivo è quello di migliorare qualitativamente la vita di chi frequenta il centro attraverso attività ludico-creative di diverso tipo, finalizzate a valorizzare i linguaggi espressivi e affettivi dei disabili. La struttura non è vista come un parcheggio, ha ribadito la Dott.ssa Katia Griseta, responsabile di zona, bensì come “una vera e propria scuola” dove gli utenti svolgono attività creative e di socializzazione grazie alle quali diventano “protagonisti attivi della propria vita.” L’offerta ludico-creativa è varia, perché finalizzata alla promozione, al mantenimento e al potenziamento di abilità cognitivo-relazionali e sociali che sono stimolate nei vari laboratori pomeridiani: musicoterapia, arteterapia, lettura e cineforum, laboratorio multimediale, laboratorio psicomotorio, laboratorio didattico, laboratorio dell’autonomia. Il progetto teatrale, per esempio, costituisce un’esperienza unica e molto utile a migliorare le capacità cognitive e fisiche dei partecipanti accrescendo il livello di autostima di tutti. Insomma “la disabilità letta come disagio di vita, diventa forza ed esempio straordinario per tutti”. L.T.

