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“Dirò d’Orlando…”

Il concerto avrà luogo martedì 27 dicembre 2016, nell’auditorium “Bianco-Manghisi” in via Cappuccini

La 37^ stagione concertistica degli “Amici della Musica-O.Fiume”  di Monopoli prosegue con un concerto dedicato alla musica antica dal titolo:

“ Dirò d’Orlando… ”

Il Furioso di Ariosto e i madrigali del Capriccio di Berchem.

nel V centenario della prima edizione dell’Orlando furioso di 

Ludovico Ariosto e in occasione del 450° anniversario della morte di Jachet de Berchem (1567).

 

Si tratta di un concerto-spettacolo che vedrà la presenza dell’attore Paolo PANARO e durante il quale saranno eseguite, in prima assoluta, alcuni madrigali di J.de Berchem

Voce recitante Paolo PANARO

 

ENSEMBLE TERRA D’OTRANTO

Doriano LONGO – violino e viola da braccio

Luca TARANTINO – liuto

Pierluigi OSTUNI – tiorba

Nicola ZACCARIA – flauti a becco e traversa rinasc.

Ensemble madrigalistico

Maria Luisa DITURI – soprano

Vincenzo SCARAFILE – controtenore

Nicola VINCI – tenore

Angelo DE LEONARDIS – basso

Le vicende e le imprese dell’Orlando furioso si svolgono nello scenario della guerra tra Saraceni e Cristiani contro Carlo Magno e i suoi paladini.

La guerra terminerà in un duello terribile a Lipadusa, nella quale i Cristiani saranno vincitori.

Riprendendo l’azione lì dove il Boiardo l’aveva conclusa, Ariosto narra della pagana Angelica, regina del Catai che, affidata dal Re Carlo Magno al duca di Baviera, per evitare contese tra i suoi

paladini Orlando e Rinaldo, viene promessa a chi di loro si mostrerà più valoroso in battaglia.

Ma approfittando della rotta dei Cristiani, Angelica fugge. Tra mille vicende, sprezzante dei

tanti cavalieri che incontrerà e userà ai suoi scopi, la bella pagana s’intenerisce infine per un giovane ferito, l’umile fante saraceno Medoro, che diviene suo sposo. L’infelice Orlando perde il senno e, lasciando i compagni Cristiani, va incontro ad ogni tipo di avventura per ritrovare la donna amata fino a giungere proprio nel luogo che testimonia l’amore di Angelica e Medoro, ove apprende la triste verità. Il paladino, impazzito, andrà errando nella sua furia per la Francia e la Spagna, spargendo terrore ovunque.

Astolfo, cugino del paladino, in groppa a un ippogrifo, mitico destriero alato, volerà fino in cima al paradiso terrestre e di lì, scortato da san Giovanni, raggiungerà la Luna, dove si raccoglie tutto ciò che gli uomini perdono sulla Terra.

Lì egli recupererà l’ampolla contenente il senno perduto di Orlando e il paladino, dopo averne annusati i vapori, rinsavirà.

Le narrazioni sceniche di Paolo Panaro sono una forma assoluta di rappresentazione frutto di un lavoro trentennale caparbiamente concentrato sulla forza della parola che diventa suono, sulla poesia che prende corpo in scena, sulla capacità fascinatoria che essa ha sul pubblico, sul suo essere punto di arrivo e culmine della plurimillenaria storia del teatro e delle letterature occidentali.

L’ esecuzione musicale è il frutto della collaborazione tra artisti pugliesi che da anni si occupano del recupero e dello studio di partiture antiche, inedite o poco conosciute, del repertorio sacro e profano italiano.

L’Ensemble Terra d’Otranto, e l’ensemble vocale nato in seno ad esso per particolari produzioni, hanno infatti partecipato a importanti stagioni concertistiche nazionali nonché registrazioni

di opere in prima esecuzione moderna. In particolare, l’ensemble

si è esibito in diretta per Rai Radio Tre ne I Concerti del Quirinale, è stato presente nella Stagione dei Concerti da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia.

Su Jachet de Berchem

L’Ensemble Terra d’Otranto anticipa quelle che, si augura, saranno le iniziative per far conoscere le opere e la figura di un importante musicista di fine Rinascimento che tanto lustro ha dato alla Città di Monopoli e alla Puglia.

 Infatti nel 2017 ricorrerà il 450° anniversario della morte di Jachet de Berchem.

Nato a Berchem, nelle vicinanze di Anversa, nei Paesi Bassi, Jachet de Berchem trascorre buona parte della sua vita in Italia.

Dapprima è a Venezia, dove ha modo di apprendere e perfezionare le conoscenze musicali dell’epoca frequentando le scuole di illustri maestri, tra cui Adrian Willaert e Philippe Verdelot.

In seguito frequenta gli ambienti musicali di Firenzee Roma.

Dalle esperienze maturate in questi che all’epoca erano i più importanti centri musicali italiani, Berchem crea una sua poetica, originale e innovativa: una sintesi perfetta tra rigore della scuola veneziana, espressività della scuola fiorentina e cantabilità della scuola romana.

Agli inizi del 1553 Jachet [de] Berchem giunge a Monopoli al seguito del nuovo governatore

di questa città, Andrea Marzato. La sua permanenza nella città pugliese si rivelerà duratura e importante, tanto da sposarsi in seconde nozze con Giustina de Simeonibus, nobildonna della stessa città, e concepire le sue opere più rappresentative, tra cui il Primo secondo et terzo libro del Capriccio di Iachetto Berchem con la Musica da lui composta sopra le Stanze del Furioso(…) In Venetia Appresso di Antonio Gardano,1561.

Il concerto, avrà luogo martedì 27 dicembre p.v. nell’auditorium “Bianco-Manghisi” in via Cappuccini.

 

 

INGRESSI

Biglietto intero € 7,00 – Biglietto ridotto € 5,00

Abbonamento intero compresi concerti-evento   € 95,00

Abbonamento ridotto compresi concerti-evento  € 75,00

Abbonamenti e biglietti ridotti per i soci dell’Ass. Amici della Musica“Orazio Fiume” di Monopoli,

i giovani fino a 18 anni, gli anziani oltre 65 anni e i diversamente abili.

 

Porta ore 20,30 – Sipario ore 21,00

 

Per informazioni.

               

Artesuono –  Pz. S.Antonio 34 Monopoli  – Tel./Fax 080 9372978

Associazione Amici della Musica “Orazio Fiume”  – Tel. 368.3718174

      –  Fax 080 2142402

www.amicimusicamonopoli.com   –  amicimusicamonopoli@libero.it

Biglietti Online

www.amicimusicamonopoli.com

(Visa-Mastercard e prepagate)

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