Vai al contenuto

FOTO – In mostra, “Il mio amico a quattro zampe” e “Stelle di Strada”

Il 1° concorso fotografico è stato vinto da Noemi Sardella del Liceo Artistico “Luigi Russo”

“Il mio amico a quattro zampe” è in mostra all’interno della Biblioteca dei Ragazzi di Piazza Garibaldi dove, ieri pomeriggio, si è tenuta la cerimonia di premiazione degli studenti delle scuole superiori cittadine che hanno partecipato alla prima edizione del concorso fotografico organizzato dall’associazione monopolitana della “Lega Nazionale per la Difesa del Cane” in collaborazione con il FotoClub Sguardi Oltre – FIAF e, vinta dalla studentessa Noemi Sardella del Liceo Artistico “Luigi Russo”.

Contestualmente, è stata presentata l’edizione 2017 dell’ormai tradizionale calendario “canino”, quest’anno dedicato alle “Stelle di Strada”.

Piccola ospite d’onore è stata la giovanissima Giulia con la sua inseparabile Camilla: simbolo del possibile riscatto degli amici a quattro zampe grazie alla sua partecipazione al Talent Show televisivo “Italia’s got talent”.

La prima edizione del Concorso Fotografico “Il mio amico a quattro zampe” ha ricevuto il patrocinio dal Comune di Monopoli ed ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di studenti da tutte le scuole superiori cittadine. Le foto più belle resteranno in mostra e le 3 migliori saranno premiate alla presenza degli autori e dei docenti: un modo per sensibilizzare i nostri concittadini sull’importanza del rispetto verso gli animali, sia che si tratti dei cani ospitati presso il rifugio canino monopolitano, sia quelli che vivono nelle nostre case.

Le due associazioni hanno lavorato insieme perseguendo l’obiettivo di aiutare i nostri amici a quattro zampe ad avere un futuro migliore, come quello desiderato per le “Stelle di Strade”, tutti quei cani che – come il calendario vuol raccontare – sono passati dalle strade di periferia ai cieli stellati della felicità di una famiglia. Nei dodici mesi del calendario, infatti, è raccontata per immagini quella che auspichiamo possa essere la storia di ognuno degli ospiti del rifugio monopolitano.