I finanzieri hanno sequestrato ben 350 chilogrammi di marijuana
Nel cuore della notte dell’antivigilia di Natale, i Finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Monopoli (guidata dal Comandante Cap. Pietro Mazzarella) hanno intercettato e sequestrato, lungo il litorale monopolitano, un furgone carico di droga.
Il mezzo pesante trasportava 350 chilogrammi di marijuana suddivisi in 40 imballi, da poco sbarcati sulle nostre coste dai trafficanti che, per effettuare la traversata notturna, hanno utilizzato un potente gommone oceanico alimentato da due velocissimi motori fuoribordo da 300 cv l’uno, rinvenuto – incastrato tra gli anfratti rocciosi verosimilmente a causa delle pessime condizioni meteomarine – dai militari, durante il successivo pattugliamento eseguito lungo la scogliera grazie anche all’ausilio dei mezzi del comparto aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, prontamente intervenuti sul posto e, ai Vigili del Fuoco che hanno invece fornito il proprio contributo tecnico per la rimozione del mezzo arenato.
La brillante operazione è scattata grazie al costante pattugliamento da parte dei militari del tratto costiero della città turistica per eccellenza, finalizzato al contrasto dei traffici illeciti ed in particolare di sostanze stupefacenti che le Fiamme Gialle operano sull’intero territorio pugliese e, conseguentemente anche nell’hinterland barese.
I FATTI
Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno notato il furgone in questione, che circolava lungo le strade adiacenti la fascia costiera ed hanno proceduto ad un controllo di routine; l’autista, però, alla vista della pattuglia, si è dato a precipitosa fuga, dando vita ad un rocambolesco inseguimento, prima di decidere di scendere dal mezzo ed allontanarsi a piedi per le campagne, facendo perdere, nel buio, le proprie tracce.
Soltanto la perquisizione del furgone ha consentito ai finanzieri di rinvenire e sequestrare l’ingente quantitativo di droga.
Nel frattempo, proseguono le indagini condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Monopoli per risalire all’identità dei trafficanti ed intercettare i responsabili del mercato nero.

