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Dal rettangolo di gioco alla corsia: il «Triangolare del Cuore» dona due elettrocardiografi all’Hospice di Monopoli

Consegnati questa mattina i dispositivi di ultima generazione acquistati grazie alla partita benefica dello scorso aprile. Il Barone Colucci: «Siamo soldati della solidarietà, vicini a chi soffre»

La solidarietà che nasce dallo sport si trasforma in uno strumento concreto di cura e sollievo. Questa mattina, l’Hospice San Camillo di viale Aldo Moro a Monopoli ha ricevuto in dono due elettrocardiografi di ultima generazione, interamente finanziati grazie ai fondi raccolti durante il “Triangolare del Cuore – Festa dello Sport 2026”, disputatosi lo scorso 11 aprile sul prato dello stadio “Veneziani”.

L’iniziativa, che ha visto una straordinaria mobilitazione della comunità monopolitana, è stata promossa dall’Associazione Umanitaria “Lilly Colucci” e dalla Nazionale del Cuore Attori e Cantanti, con il supporto del Gruppo Industriale Plastic-Puglia e il contributo di tantissimi cittadini. I nuovi dispositivi medici consegnati alla struttura — compatti, leggeri e dotati di moderni sistemi touch screen — consentiranno un monitoraggio cardiaco rapido e non invasivo direttamente al letto dei pazienti inseriti nel percorso di cure palliative, migliorando l’efficacia dell’assistenza in un reparto delicatissimo che accoglie ogni giorno i malati e le loro famiglie.

Alla cerimonia di consegna, svoltasi in un clima di profonda partecipazione, hanno preso parte i vertici delle associazioni coinvolte e i rappresentanti delle istituzioni sanitarie e civili. Tra i presenti, il Grand’Uff. Barone Vitantonio Colucci, fondatore del Gruppo Plastic-Puglia e presidente della Nazionale del Cuore, accompagnato dal direttore sportivo della compagine solidale, Giovanni Calì. Per il Comune di Monopoli è intervenuto il dirigente dell’Area Organizzativa V, Lorenzo Calabrese. La delegazione medica della ASL BARI è stata guidata dai dirigenti medici dell’U.O.C. Cure Palliative, il dott. Claudio Giamporcaro e la dott.ssa Vita Loredana Liuzzi, insieme agli operatori sanitari coordinati dal direttore ad interim dott. Enrico Lauta. Presente anche il mondo della scuola con la professoressa Cosima Specchia, delegata dal dirigente del Polo Liceale “Galilei – M. Curie”, professor Martino Cazzorla.

A consegnare personalmente la strumentazione è stato il Barone Vitantonio Colucci, che ha voluto sottolineare il valore profondo del progetto: «Quanti hanno contribuito oggi offrono la risposta concreta di una comunità che sceglie di non voltarsi dall’altra parte. Il Triangolare del Cuore ha dimostrato che quando lo sport sposa la solidarietà, i risultati si vedono sul campo della vita reale. Come ripeto sempre, dobbiamo essere veri e propri soldati della solidarietà: presenti, determinati e con la guardia mai abbassata nei confronti di chi soffre. Siamo felici di supportare l’Hospice con strumenti capaci di fare la differenza per i pazienti e le loro famiglie. Il nome di Lilly porta avanti questo preciso impegno: restare al fianco della sofferenza, sempre».

La donazione rappresenta il coronamento di una grande giornata di festa e inclusione sociale. Lo scorso aprile, infatti, lo stadio Veneziani era stato teatro di una sfida entusiasmante che aveva visto grandi glorie dello spettacolo e dello sport — tra cui Angelo Russo, Gilles Rocca, Paolo Sassanelli, Pietro Maiellaro e Sossio Aruta — incrociare i tacchetti con le rappresentative studentesche del Polo Liceale “Galilei-Curie” e dell’Istituto “Luigi Russo”. Un evento culminato in un suggestivo flash mob per la pace che oggi si traduce in un presidio tangibile di umanità e tecnologia medica al servizio dei più fragili.