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Atletica Monopoli sul podio a Fasano: un terzo posto che vale oro nel Corripuglia

Oltre 65 runner monopolitani protagonisti al 15° Trofeo Città di Fasano. Vito Alò e Stella Giampaolo guidano una spedizione da record tra sport, fatica e tanto divertimento

 

 

Terzo posto conquistato a Fasano dall’Atletica Monopoli. Un risultato che vale oro al termine della 15ª edizione del “Trofeo Città di Fasano”, gara valida come ottava tappa del circuito regionale Corripuglia e quinto appuntamento del circuito provinciale “Sulle Vie di Brento”. Sono stati ben 65, “solo” si fa per dire, i runner monopolitani presenti al via di una manifestazione che ha fatto registrare numeri straordinari: oltre 1.200 atleti competitivi ai nastri di partenza, ai quali si sono aggiunti circa 300 camminatori. Un autentico successo organizzativo per la Polisport Ciclo Club di Fasano, costretta addirittura a chiudere anticipatamente le iscrizioni per il raggiungimento del sold out. Ad accogliere gli sportivi una splendida giornata di sole, mitigata da un leggero venticello. Piazza Ciaia e il centro cittadino si sono presentati nel loro abito migliore, già impreziositi dalle luminarie della tradizionale “Scamiciata”, la festa barocca che inaugura l’estate fasanese. Molto apprezzate anche le rose rosse all’uncinetto appese ai balconi della piazza, realizzate dalle volontarie devote di Santa Rita, celebrata lo scorso 22 maggio. L’atmosfera festosa ha contribuito ad allentare la tensione pre gara anche grazie alla simpatica mascotte dell’evento: un cactus runner ispirato al main sponsor Depilstop. La grafica originale e divertente ha conquistato tutti, tanto che nessuno ha rinunciato alla classica foto ricordo con il cactus in canotta da gara, sia nella versione cartonata che in quella “vivente”, più volte richiamata all’ordine dal vulcanico speaker Paolo Liuzzi. Alle 9 in punto lo start. I podisti partono sulle lucide chianche di corso Vittorio Emanuele II, in un tratto iniziale leggermente in discesa. Pochi secondi per trovare il ritmo e subito il percorso cambia volto con salite e curve tra le strade del centro storico, attraversando due volte gli archi gonfiabili di SantaCorsa allestiti nella Piazza del Comune. A scandire il passo ci pensano i tamburi folkloristici, colonna sonora perfetta per il lungo serpentone di magliette colorate. Dopo il centro abitato, la gara scende verso il mare attraversando campagne assolate e ventilate, tra muretti a secco e ville immerse nel verde, fino al suggestivo passaggio all’interno di una masseria monumentale aperta eccezionalmente ai 1.500 partecipanti. È lì che il percorso cambia nuovamente faccia: all’uscita della masseria inizia infatti il tratto più duro, una lunga e costante salita che mette alla prova gambe e resistenza. Con la fatica cresce anche la sensazione che Fasano sia ancora lontanissima, quasi un miraggio. Ma raggiunte le prime case del centro il traguardo torna finalmente vicino: ancora qualche curva, una breve salita, il suono dei tamburi e poi l’arrivo. Gli oltre 500 metri aggiunti ai canonici 10 chilometri si trasformano in un vero calvario finale, ma la soddisfazione cancella ogni sforzo. Sul piano sportivo, ancora una volta il primo monopolitano al traguardo è stato Vito Alò, sedicesimo assoluto e terzo di categoria con l’ottimo tempo di 38 minuti e 5 secondi. A un solo minuto di distanza ha chiuso Vito Degirolamo, secondo di categoria. Grande prova anche per Nico Ricco che conquista nuovamente il gradino più alto del podio, confermando uno straordinario stato di forma. Tra le donne spiccano il terzo posto di categoria di Stella Giampaolo, sesta assoluta su oltre 250 atlete all’arrivo, e il secondo posto di categoria ottenuto da Maria Biasi, ancora una volta protagonista. Molto apprezzata dai partecipanti anche la grande medaglia consegnata al termine della gara: originale, curata nei dettagli farà di certo bella mostra di se nel medagliere di ogni runner. La festa finale si è poi spostata in Piazza Mercato Vecchio, dove erano allestiti palco e gazebo per il ristoro con acqua, sali minerali e frutta fresca per tutti. E a proposito di integratori, non è mancata nemmeno la birra, che ha subito contribuito a rendere ancora più allegro il clima. In attesa delle premiazioni, alcuni runner monopolitani si sono lasciati andare persino a un simpatico trenino “vecchio stile”, perché in fondo lo sport è anche questo: amicizia, condivisione e puro divertimento, al di là delle classifiche e dell’agonismo.

GIOVANNI OSTUNI