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Monopoli, carovana dei residenti del centro storico attraversa a piedi la città: incontro cruciale con l’Amministrazione

Le Richieste: più parcheggi, sicurezza e controlli. Nuovi Piani sosta e rassicurazioni dal Sindaco

 

Un’onda di protesta ha attraversato le vie di Monopoli ieri pomeriggio, quando i residenti del centro storico hanno marciato a piedi, portando con sé cartelli di dissenso (uno scritto dai bambini, chiede l’apertura del parco giochi nel fossato di via Cadorna). La destinazione: il Comando di Polizia Locale, dove, con un cambio di programma quasi all’ultimo minuto per motivi organizzativi, era stato spostato un incontro cruciale inizialmente previsto in municipio. Ad attenderli, un parterre istituzionale di rilievo: il Sindaco Angelo Annese, l’Assessore Antonella Fiume, il Comandante Dott. Saverio Petroni e l’assessore Vincenzo Laneve. Quest’ultimo, da residente del borgo antico e con un forte legame con i cittadini (come ama ricordare, eletto “dal popolo” con 1300 voti), ha svolto un ruolo chiave nel facilitare questo confronto diretto con l’amministrazione.

La Scintilla della Protesta: Parcheggi e Disagi Estivi

L’esasperazione dei residenti è cresciuta a seguito di una serie di problematiche che stanno rendendo la vita nel cuore antico di Monopoli sempre più difficile. Con la Portavecchia chiusa per lavori di riqualificazione, il percorso per raggiungere le proprie abitazioni è diventato più lungo e faticoso. A ciò si aggiunge l’impossibilità di accedere in auto durante le ore serali a causa dell’estensione dell’area pedonale.

 

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La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la recente realizzazione delle strisce blu a pagamento e di posti auto bianchi con disco orario di un’ora (dalle 8 alle 20) nel quartiere ex INA Casa, la zona più vicina al centro storico.

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Queste misure, unitamente ai disagi tipici della stagione estiva, hanno acceso gli animi, portando alla rapida formazione del gruppo spontaneo “Uniti per il centro storico”. Il gruppo, che si distingue per l’assenza di rappresentanti ufficiali, si riconosce nella totalità dei suoi residenti come referenti. Questa scelta è dettata anche da una presa di distanza dal gruppo di cittadini dell’ex quartiere INA Casa, accusato di perseguire esclusivamente i propri interessi. I residenti del centro storico, infatti, ricordano di aver dovuto in passato presentare una raccolta firme per ottenere il diritto di parcheggiare in quella che sarebbe diventata una zona a traffico limitato sperimentale (durata sei estati), e persino così non ottennero il diritto a due auto per nucleo familiare, di cui invece godevano i residenti INA Casa che, per giunta, hanno la possibilità di parcheggiare sotto casa propria.

L’Incontro al Comando di Polizia Locale: Tensione e Proposte

L’incontro, inaspettatamente, ha visto la presenza anche del Presidente dell’ex quartiere INA Casa, la cui pertinenza con le problematiche del centro storico è stata messa in discussione dai residenti. Tre i portavoce del centro storico, affiancati dal Presidente del comitato contro la movida selvaggia, a sostenere la loro battaglia.

Il cuore delle rimostranze ha riguardato il timore di vivere un’altra estate di inferno per i parcheggi. I residenti hanno sottolineato come, ancor prima che la nuova progettualità per la sosta estiva nel quartiere INA Casa entri in vigore, la sola realizzazione della segnaletica orizzontale abbia già saturato i posti auto, ora occupati dai turisti che pagano il ticket. La loro proposta è stata quella di apporre cartelli di parcheggio per ZTL Centro Storico (simili a quelli della zona Porto) nella “via senza nome” (quella che conduce al supermercato) nell’ex quartiere INA Casa. Una proposta che il Presidente di quel quartiere, pur avendo in passato sostenuto l’attribuibilità della via al centro storico, ha inaspettatamente negato durante l’incontro.

Le Risposte dell’Amministrazione e le Speranze per il Futuro

Il Sindaco ha illustrato una bozza della nuova gestione dei parcheggi nel quartiere INA Casa, che, dopo il confronto con la maggioranza, potrebbe entrare in funzione dal 15 giugno. Ha rassicurato i residenti che, come avviene nel parcheggio di Cala Fontanelle (sebbene meno appetibile per la distanza dal centro storico), i turisti saranno scoraggiati dal pagare 2 euro l’ora, e che le sanzioni per il parcheggio senza ticket sono state elevate a 100 euro. Ha invitato i cittadini a essere fiduciosi e a pazientare un mese per valutare l’efficacia della sperimentazione prima di un nuovo confronto per tirare le somme.

Un altro punto all’ordine del giorno è stata la richiesta di ripristinare un passaggio pedonale a Portavecchia. Una richiesta negata, poiché a breve verrà cantierizzato anche il marciapiede dove si trova il bassorilievo della Madonna della Madia. I lavori proseguono, e si attendono gli spostamenti delle utenze (energia, gas, acqua e fogna) da parte dei vari enti per evitare ulteriori disagi.

La chiusura di Portavecchia solleva anche significative preoccupazioni per la sicurezza. È stato evidenziato come il provvidenziale intervento di due volontari appiedati abbia recentemente salvato la vita a un turista, e come le ambulanze abbiano difficoltà nell’uscita contromano (a causa delle dimensioni dei mezzi rispetto alla strada) dall’unica via di accesso al centro storico (Via Argento). I residenti hanno sottolineato la necessità di un punto di primo soccorso e che Piazza Palmieri, Largo Castello e Piazza Garibaldi siano dotate di defibrillatori.

Il Sindaco ha indicato come data massima per la fine dei lavori a Portavecchia aprile/maggio 2026. Al termine, il centro storico tornerà accessibile ai mezzi di soccorso da Largo Portavecchia e forse anche ai soli residenti della zona, gli unici che potranno transitare lungo via Cadorna e via Procaccia quando saranno in parte pedonalizzate.

I residenti del centro storico hanno infine richiesto un ulteriore intensificazione dei controlli nel borgo antico. Il Comandante Petroni ha fornito un primo report sui controlli effettuati alle attività commerciali contro l’occupazione abusiva di suolo pubblico con tavolini e sedie, spiegando che, oltre all’eventuale sanzione, vengono richieste ispezioni alla Guardia di Finanza grazie alla collaborazione con la Polizia Locale. L’Assessore Fiume ha rassicurato sull’arrivo di nuovi agenti di Polizia Locale grazie a due nuovi bandi di concorso per assunzioni a tempo indeterminato e determinato.

L’incontro si è concluso con la promessa di monitorare l’evolversi della situazione e di riaggiornarsi, nella speranza che le misure adottate possano alleviare i disagi e permettere ai residenti del centro storico di vivere un’estate più serena.