Il Primo Cittadino torna ad aggiornare sull’emergenza Coronavirus, annunciando che sono circa 80 i monopolitani fuori Regione che hanno fatto sapere del loro rientro
Anche oggi pomeriggio, il Sindaco di Monopoli Angelo Annese è tornato in diretta Facebook per aggiornare la cittadinanza sull’emergenza Coronavirus, annunciando che sono circa 80 (fino a ieri sera) i monopolitani fuori Regione che hanno fatto sapere del loro rientro: «di questi, 60 persone sono già arrivate a Monopoli e stanno facendo quarantena in isolamento fiduciario».
Tra le altre cose, il Primo Cittadino ha fatto sapere che, la prossima settimana, ci saranno novità in merito al bando per la piattaforma delivery e sarà pubblicato anche l’avviso riguardante il bonus bicicletta per spostarsi da casa a lavoro: «un piccolo incentivo di 3-4 mesi, da 25 euro al mese ovvero di 100 euro in 4 mesi».
Ancora una volta, Annese ci ha tenuto a precisare che: «le spiagge pubbliche resteranno pubbliche, ma visto e considerato che non ci sono regole e ci vorremmo far trovare pronti, mi sono interfacciato con i privati per capire come, in questa situazione, le spiagge pubbliche potrebbero essere gestite da noi con la Protezione Civile». A tal proposito, inoltre, il Sindaco ha confermato il ripristino dell’arenile di cala Portavecchia, annunciando anche quello di Lido Bianco e di Porto Rosso.
Nel frattempo, si provvederà anche a lavorare per incentivare un turismo di prossimità: «dobbiamo promuovere la nostra città all’interno della Puglia» ha sottolineato il Primo Cittadino, chiedendo agli operatori turistici di continuare prendere prenotazioni, ma al contempo di offrire la possibilità di cancellazione.
Per quanto concerne, invece, i rumors sull’apertura di un centro USCA al “San Camillo”, Annese ha precisato: «in realtà, il sottoscritto non ha mai avuto una comunicazione ufficiale né dalla ASL e né dalla Regione. Dopo di che, attraverso degli operatori ho avuto questa notizia circa la possibilità di apertura di un centro USCA – che ha spiegato essere – un centro dove degli operatori della ASL andranno li, riceveranno la chiamata di paziente positivo e andranno a fare servizio a domicilio. Sarà una sorta di base dove questi dottori e infermieri saranno li, andranno a casa, quando usciranno da casa del paziente si toglieranno le bardature e, una volta raggiunto il centro, si andranno a docciare. Passeranno dalla zona sporca a quella pulita e andranno a fare altri lavori – ha proseguito il Sindaco, spiegando di aver indicato altre tre strutture alternative al “San Camillo”, anche se la direzione ASL ha ritenuto che quella struttura è quella più idonea – Mi sono interfacciato con la ASL; come sindaco posso offrire delle strutture alla ASL, li ho invitati a vedere altre soluzioni; sono venuti i responsabili della ASL e abbiamo visto tre strutture: solo che la direzione ASL ha ritenuto che il centro al “San Camillo” è il luogo più giusto e sicuro per l’apertura».
In merito alla domanda sui festeggiamenti in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano e san Cataldo se si terranno o meno, Annese ha asserito: «San Cosimo, ad oggi, non penso si possa fare. Stasera darò le chiavi a san Francesco da Paola. Quest’anno tutte le nostre feste, le nostre tradizioni saranno riviste».
Prima di concludere la diretta e annunciare l’iniziativa promossa dai giovani monopolitani in occasione della festa della mamma alle ore 18 con una sorta di manifestazione fuori dai balconi per ascoltare tutti insieme “Il mio canto libero” di Battisti, il Sindaco ha lanciato un appello agli operatori che fanno il servizio di asporto: «vi chiedo di essere voi i primi a incentivare spostamenti lontano dai vostri locali» ed ha assicurato che chiederà a tutti i proprietari dei lidi: «di avere un occhio di riguardo per i monopolitani e di calmierare il più possibile i prezzi».
