Il Primo Cittadino si raccomanda di utilizzare “solo questo modulo perché è diverso da quelli che erano in circolazione da questa mattina”
Questa mattina, il Sindaco di Monopoli Angelo Annese ha comunicato alla cittadinanza di attenersi esclusivamente alle indicazioni che presto avrebbe personalmente fornito per la domanda dei buoni spesa, in quanto stavano circolando moduli errati.
Pochi istanti fa, infatti, in un post su Facebook, il Primo Cittadino ha indicato il modulo da utilizzare e, in un video, spiegato come effettuare la procedura.
Il Comune di Monopoli comunica che è stato pubblicato sulla rete civica comunale (www.comune.monopoli.ba.it) l’Avviso per l’assegnazione del bonus alimentare a favore di persone e/o famiglie in condizioni di disagio
economico e sociale causato dalla situazione emergenziale in atto, provocata dalla diffusione di agenti virali trasmissibili (covid-19) approvato con Delibera di Giunta Comunale n. 44 del 1° aprile 2020.
Possono presentare istanza di ammissione all’erogazione del buono spesa i
nuclei familiari, anche monoparentali, in condizioni economiche di necessità residenti nel Comune di Monopoli. È necessario che nessuno dei componenti del nucleo familiare risulti percettore, relativamente al mese di marzo 2020, di alcun altro contributo pubblico di sostegno al reddito o entrate da lavoro autonomo, dipendente, occasionale a seguito dell’entrata in vigore delle misure di contenimento per emergenza Covid-19 che sia superiore all’importo del bonus potenziale erogabile in ragione del numero dei componenti del nucleo familiare.
Il richiedente, relativamente a tutti i componenti del nucleo familiare, deve essere in possesso di una liquidità finanziaria immediatamente disponibile sui relativi strumenti bancali/postali, il cui saldo complessivo è al 31 marzo 2020, non superiore a una determinata cifra (€ 3.000 per nucleo familiare composto da un componente; € 4.000 per da due componenti; € 5.000,00 per tre componenti; € 6.000,00 per quattro componenti; e € 7.000,00 per cinque o più componenti).
Per ogni nucleo familiare la domanda può essere presentata da un solo componente, pena l’esclusione. I nuclei familiari costituiti da uno o più componenti percettori di pensione (con la sola esclusione dell’assegno di invalidità civile) non possono presentare domanda.
L’importo del buono spesa è determinato in € 150 per ogni componente del nucleo familiare, sino ad un massimo di € 600 per nucleo familiare (150 per
un componente, 300,00 euro per 2, 450 per 3 e 600 euro per 4 o più componenti). Qualora uno o più componenti del nucleo familiare ha percepito, relativamente al mese di marzo 2020, un contributo pubblico di sostegno al reddito (Reddito di cittadinanza-Rdc, Reddito di Dignità pugliese-Red, Pensione di Cittadinanza, NASPI, altre indennità speciali connesse all’emergenza coronavirus) o entrate da lavoro autonomo, dipendente, occasionale a seguito dell’entrata in vigore delle misure di contenimento per emergenza Covid-19 che sia inferiore all’importo del bonus potenziale erogabile in ragione del numero dei componenti, lo stesso verrà decurtato dell’importo del contributo o reddito percepito. Tenuto conto che i buoni avranno l’importo minino di 25 euro, la detrazione di cui sopra sarà arrotondata in eccesso.
Le istanze devono essere presentate esclusivamente a mezzo e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica bonus.spesa@comune.monopoli.ba
secondo il fac-simile presente sul sito. Per i soli soggetti che non dispongono di indirizzo di posta elettronica è ammessa la presentazione dell’istanza previo appuntamento telefonico con il Nucleo di Protezione Civile al seguente recapito numero verde 800253735 dalle ore 09,00 alle 14,00 dal lunedi al sabato. Il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) della Protezione Civile, avrà cura di acquisire le istanze e di consegnarle all’archivio Generale del Comune per la relativa protocollazione. L’Ufficio dei Servizi Sociali a conclusione dell’istruttoria, ogni tre giorni a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso, adotta il provvedimento gestionale di attribuzione del beneficio e trasmette il relativo elenco al C.O.C., Nucleo di Protezione Civile operante presso la locale sede della Polizia Locale.
