Vai al contenuto

Concessioni demaniali, rimane alta la guardia dei consiglieri d’opposizione

Suma ribadisce: «Cala Cozze va resa agibile dal punto di vista della sicurezza e degli scarichi»


Cala Susca resterà libera


Tra i temi al centro della conferenza stampa di ieri dei consiglieri d’opposizione Paolo Comes, Felice Indiveri e Michele Suma (PD), Pietro Barletta ed Angela Pennetti si è parlato di concessioni demaniali.

Recentemente, infatti, se su Cala Susca “grande” è stata avanzata una richiesta di concessione, su Cala Susca Piccola “piccola” è stato mostrato un certo interessamento da parte di privati.

Seppur, così come anche precisato dall’Assessore al Demanio ed alla Pianificazione Integrata del Territorio Stefano Lacatena, il tratto di costa in questione risulta “balneabile e destinato a spiaggia libera” in ragione del Piano Comunale delle Coste adottato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 194 del 27 novembre 2015, la minoranza propone di sospendere qualsiasi concessione: «un blocco fino al 2020 – ha asserito Papio – di cui si parlava in sede di approvazione del PCC».

«Manterremo alta la guardia» ha garantito Paolo Comes, spalleggiato dagli altri colleghi consiglieri d’opposizione.

Sull’argomento, si è pronunciato in particolar modo il capogruppo cittadino PD Michele Suma, che ha rilanciato la richiesta di rendere urgente la balneabilità di alcuni luoghi, tra cui Cala Cozze che andrebbe resa agibile dal punto di vista della sicurezza e degli scarichi.