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Il cerchio si chiude attorno ai responsabili della morte di Giuseppe Dibello

Fermo di indiziato di delitto a carico di due minorenni di Monopoli 

LA CRONACA DELL’ACCADUTO

Mentre la salma del 78enne monopolitano Giuseppe Dibello che, ieri pomeriggio, è deceduto dopo essere stato spinto dalla scogliera di Cala Verdegiglio, si trova presso la Medicina Legale del Policlinico di Bari in attesa che sia rilasciato il nullaosta al seppellimento, il cerchio si sarebbe chiuso attorno ai responsabili dell’accaduto, ai quali hanno portato le indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Monopoli.

Un fermo di indiziato di delitto è stato emesso a carico di due minorenni di Monopoli a seguito dell’omicidio del pensionato scaraventato in acqua, di cui si parlerà domani 04 maggio, alle ore 10, nel corso di una conferenza stampa indetta presso il Comando Provinciale Carabinieri di Bari in Lungomare Nazario Sauro, 43.

Intanto, in città, la popolazione è sconvolta ed incredula; in giro si mormora sulle ragioni che avrebbero spinto il gruppetto di minorenni ad agire: se realmente per rapina oppure semplicemente per “gioco”.

Chiave, nella ricostruzione della vicenda, è la testimonianza dell’altra vittima, un 65enne (anch’egli monopolitano) che, spinto giù dagli scogli, è invece riuscito a trarsi in salvo.