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Furti e raggiri a Monopoli, scatta l’allerta a Cristo Cozzana e Chiesa Nuova

Segnalazioni dai cittadini: dai colpi alla fontana pubblica al ritorno della truffa dello specchietto

 

 

Torna alta la tensione sul fronte della sicurezza nelle zone rurali e periferiche di Monopoli. Nelle ultime ore, diverse segnalazioni da parte dei residenti hanno fatto scattare l’allerta per episodi di microcriminalità che colpiscono in particolare automobilisti e persone anziane intente a commissioni quotidiane. Situazioni che alimentano il clima di preoccupazione e spingono la cittadinanza a invocare una maggiore sorveglianza sul territorio.

Il ritorno della “truffa dello specchietto” in zona Chiesa Nuova

Il primo episodio riguarda una delle truffe più classiche ma sempre temute: il cosiddetto “trucco dello specchietto”. Secondo quanto segnalato da un cittadino, un malintenzionato avrebbe tentato di raggirare un automobilista nella zona di Chiesa Nuova.

Il modus operandi è quello già noto alle forze dell’ordine: simulare un urto tra veicoli per indurre la vittima a pagare un risarcimento immediato in contanti per il presunto danno subito. In questo caso specifico, l’attenzione è concentrata su un dettaglio utile per le indagini: il truffatore sarebbe a bordo di un’Alfa Romeo di colore bianco. I residenti invitano alla massima cautela, raccomandandosi di non cedere a pressioni e di allertare immediatamente le forze dell’ordine in caso di situazioni sospette.

Colpo sfacciato alla fontana di contrada Cristo Cozzana: si indaga sull’uso di spray

Ancora più grave e subdolo l’episodio registrato nella mattinata di ieri in contrada Cristo Cozzana, nei pressi della storica fontana pubblica.

Stando alla testimonianza raccolta, una donna si trovava sul posto per le sue consuete attività quando un individuo si è avvicinato con mossa lesta sottraendole l’intero contenuto del borsellino. Un furto consumato alla luce del sole, che dimostra come i malviventi non esitino a colpire senza scrupoli. Un dettaglio di non poco conto emerso dal racconto getta un’ombra ancora più inquietante sulla vicenda: la persona derubata, infatti, è fortemente convinta di essere stata stordita o comunque sopraffatta mediante l’utilizzo di uno spray urticante o narcotizzante, un’eventualità che, se confermata, aggraverebbe ulteriormente la qualificazione del reato.

Ciò che preoccupa la comunità è anche la serialità del fenomeno: un episodio del tutto analogo, infatti, si sarebbe verificato nella stessa area appena qualche giorno fa, lasciando supporre la presenza di soggetti dediti sistematicamente a questo genere di azioni criminali nelle contrade.

L’appello dei residenti: più controlli nelle zone rurali

Le segnalazioni, rimbalzate rapidamente anche sui canali di informazione locale e di quartiere, mettono in luce la vulnerabilità delle vaste aree periferiche di Monopoli, spesso difficili da monitorare costantemente.

La richiesta unanime che arriva dai cittadini è chiara: intensificare i controlli delle forze dell’ordine, soprattutto nelle contrade e nelle fasce orarie più sensibili, per arginare un’ondata di microcriminalità che sta minando la serenità e la sicurezza della vita quotidiana.

Invitiamo chiunque dovesse notare movimenti sospetti, soggetti non identificati o mezzi riconducibili alle segnalazioni a darne immediata comunicazione alle autorità competenti.