Sequenza di colpi in Contrada Mozzo. Di Mola (Associazione Tutela delle Contrade Monopolitane): “Movimenti strani, tenete gli occhi aperti”
Torna a salire la tensione nelle zone rurali monopolitane. Dopo un periodo di relativa calma, la microcriminalità torna a colpire le campagne locali con una sequenza di colpi che sta mettendo in allarme residenti e agricoltori, prendendo di mira non solo le abitazioni ma anche le attrezzature di lavoro nei campi.
L’ultimo episodio in ordine di tempo si è consumato in Contrada Mozzo, dove tra la mattinata di avant’ieri e il pomeriggio di ieri si sono verificati reiterati tentativi di furto. Decisivo l’intervento di un residente che per ben due volte ha colto di sorpresa e messo in fuga due individui intenti a asportare valvole, manicotti e componenti metalliche dagli impianti di irrigazione. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi si spostavano utilizzando autovetture differenti per non dare nell’occhio. Nonostante l’amaro sventato in un punto, a poche decine di metri di distanza, nella proprietà di un vicino, i ladri sono riusciti a portare via un cospicuo bottino composto da una motozappa e diversi utensili da lavoro. Sul posto, nel pomeriggio di ieri, sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato per effettuare i rilievi e avviare le indagini.
A farsi portavoce dell’inquietudine del territorio è Mimmo Di Mola, alla guida dell’Associazione Tutela delle Contrade Monopolitane, che ha lanciato un appello diretto alla cittadinanza e alla stampa per mantenere alta la guardia:
“Non vogliamo creare allarmismi, ma ultimamente stiamo assistendo a una serie di furti in abitazione sparpagliati in varie zone e a strani colpi dove viene portato via davvero di tutto, persino i giunti agricoli. Il livello di attenzione passa ufficialmente da verde ad Allarme Giallo. C’è uno strano movimento nelle nostre contrade ed è fondamentale non sottovalutare alcun dettaglio.”
Di Mola invita tutti i residenti a collaborare tempestivamente con le autorità:
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Segnalazione immediata: In caso di avvistamenti sospetti o veicoli anomali, contattare subito le forze dell’ordine componendo il 112.
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Comunicazione interna: Successivamente alla chiamata ai soccorsi, condividere l’avviso sui gruppi di quartiere limitando al minimo i commenti per non intasare le comunicazioni di servizio.
Le forze dell’ordine hanno già intensificato i pattugliamenti nelle aree perimetrali per snidare i responsabili e restituire tranquillità alle comunità rurali.
