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Ospedale Monopoli-Fasano, cellulari connessi e affondo di Amati: “L’assistenza funziona, basta sciacallaggio”

Risolto il deficit di connettività per operatori e pazienti. Il presidente della Commissione bilancio rilancia: “Ora sbloccare Emodinamica, Stroke Unit e Pneumologia per fermare i trasferimenti”

 

 

Un passo in avanti concreto per il comfort di pazienti, famiglie e operatori, unitamente a una roadmap precisa sulle prossime battaglie sanitarie da vincere. Le ultime dichiarazioni di Fabiano Amati sull’ospedale Monopoli-Fasano accendono i riflettori sui progressi del nuovo impianto e, al tempo stesso, non nascondono le criticità ancora aperte.

​La novità più immediata riguarda la connettività telefonica: dopo una fase di forte disagio causata dall’isolamento del segnale all’interno della struttura, la rete mobile è finalmente pienamente operativa. “Il cellulare funziona da ogni punto del nuovo ospedale”, ha confermato Amati, rivolgendo un ringraziamento ai tecnici e alla dirigenza della ASL Bari per il lavoro svolto nel superare un problema che aveva generato forti disagi logistici e accese polemiche.

​Il bilancio sanitario e la stoccata politica

Accanto alla soluzione del deficit di rete, Amati rivendica il salto di qualità garantito dal nuovo polo ospedaliero fin dalle sue prime settimane di attività. Con una dura presa di posizione contro le strumentalizzazioni, il consigliere regionale attacca chi tenta di speculare sui problemi fisiologici di avvio: “L’assistenza sanitaria è notevolmente migliorata. Ne prendano nota i detrattori politici che, pensando di lucrare consenso dal malumore, finiscono soltanto per screditare chi lavora ogni giorno in corsia”.

​L’elenco delle priorità: dalle autorizzazioni ministeriali ai reparti

La risoluzione del nodo telefonia rappresenta tuttavia solo la prima tappa. Amati traccia un vero e proprio promemoria per le prossime scadenze regionali e ministeriali necessarie a completare l’offerta sanitaria:

​Emodinamica e Stroke Unit: si attende l’autorizzazione ministeriale per consentire il pieno funzionamento delle unità d’emergenza cardiologica e neurologica.

​Attivazione di nuovi reparti: in cima alle priorità figura l’apertura immediata di Pneumologia e Psichiatria. Un passaggio cruciale per azzerare i trasferimenti di pazienti da Fasano verso Brindisi e da Monopoli verso il Di Venere di Bari.

​Manutenzione e decoro: focus sulla pulizia serale e continua dei servizi igienici adiacenti al Pronto Soccorso.

​L’obiettivo finale rimane la completa trasformazione del presidio in un polo di Primo Livello di assoluta eccellenza, capace di rispondere alle esigenze di un bacino territoriale vastissimo.