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Monopoli, di notte ruba t-shirt anche da donna: “giallo” del ladro del bucato al centro storico

 

Nella penombra delle quattro del mattino, quando le risate della movida si spengono e i vicoli del centro storico restituiscono solo il risucchio del mare, c’è chi si aggira con un’ossessione decisamente insolita. Non cerca i registratori di cassa dei locali, non forza i portoni delle dimore storiche: il suo obiettivo è appeso a un filo, profuma di ammorbidente ed è steso ad asciugare.

​Un vero e proprio “ladro di bucati” sta firmando un singolare giallo d’estate nel cuore del borgo antico di Monopoli. La prima incursione risale all’11 agosto, quando da un piano ammezzato in zona Portavecchia è sparita una prima t-shirt. La scorsa notte, alla medesima ora spaccata, il misterioso avventore è tornato esattamente nello stesso punto, raddoppiando la posta: altre due magliette sfilate dalla balaustra. Analogo copione sul lungomare San Salvatore, a conferma di un raggio d’azione che ormai interessa l’intero quartiere antico. A colpire, tuttavia, è la natura dei furti: nessuna caccia a brand blasonati o grandi griffe, ma un interesse del tutto indistinto per capi semplici e ordinari, comprese magliette da donna.

​A tradire il ladro è stata una liturgia metodica, immortalata con straordinaria nitidezza dai filmati della videosorveglianza. Nei fotogrammi si nota un uomo di mezza età, abbigliato in quella che sembra a tutti gli effetti una tenuta da lavoro e con un dettaglio impossibile da ignorare: uno sfavillante zaino arancione sulle spalle. Il suo modus operandi rivela una pazienza quasi teatrale. L’uomo non si limita a un colpo rapido: si siede con finta indifferenza nei pressi dell’obiettivo, si guarda intorno per assicurarsi di avere via libera e, solo quando si sente al sicuro, entra in azione allungando le mani verso lo stendino o sporgendosi verso i fili del piano ammezzato.

Resta il mistero su cosa spinga un uomo maturo a rischiare tanto per collezionare capi anonimi di ogni tipo, ma una cosa è certa: con una firma visiva così ingombrante e una città intera che ormai lo attende al varco, le sue passeggiate notturne rischiano di costargli molto care.