Il Comandante Petroni: “Accertamenti ad ampio raggio per tutelare residenti e decoro urbano. Fondamentali le segnalazioni dei cittadini”
Controlli senza tregua anche nel cuore dell’estate. La Polizia Locale di Monopoli passa al setaccio i locali commerciali su tutto il territorio comunale, dalle nuove aperture fino ai dehors e ai pub della periferia. Sotto la lente degli agenti sono finite le occupazioni di suolo pubblico non autorizzate e le emissioni sonore fuorilegge, con l’obiettivo prioritario di tutelare il decoro urbano e il riposo dei residenti.
Nello specifico, le verifiche hanno portato a sanzionare un esercizio periferico abilitato alla somministrazione di alimenti e bevande che effettuava trattenimenti musicali senza alcun titolo abilitativo: per la struttura è scattata la segnalazione al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive). Parallelamente, gli agenti hanno elevato diverse sanzioni per occupazione irregolare di spazi pubblici e per la diffusione di musica senza le dovute misure di contenimento acustico.
L’operazione rientra in un piano d’azione ad ampio raggio, attivo tutto l’anno ma decisamente intensificato nel mese di agosto, per verificare il possesso delle autorizzazioni commerciali e il rispetto delle norme di categoria.
I numeri delle verifiche
Esercizi controllati: 40 attività commerciali su tutto il territorio.
- Occupazione di suolo pubblico: 10 locali sanzionati per assenza o difformità dei titoli autorizzativi.
- Inquinamento acustico: 5 sanzioni per il mancato rispetto della normativa sulle emissioni sonore.
- Provvedimenti fiscali: Sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro e l’avvio delle procedure per il recupero tributario del Canone Unico evaso.
Le dichiarazioni del Comandante Saverio Petroni
«Gli accertamenti proseguiranno con fermezza anche nei prossimi giorni per garantire la sicurezza stradale e il rispetto del decoro urbano. Ringrazio i cittadini per le loro mirate segnalazioni, che si stanno rivelando preziose: li invito ancora una volta a denunciare ogni forma di abuso per aiutarci a tutelare la vivibilità della nostra città.»

