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Monopoli, il ladro forza la tapparella ma viene bloccato dai vicini di casa e arrestato

Pomeriggio di paura ma dal finale inatteso in via Mario Petrarolo, nella zona residenziale situata a ridosso della stazione ferroviaria di Monopoli. Un malvivente ha cercato di svaligiare un appartamento in pieno giorno, ma l’intervento tempestivo e coraggioso dei condomini ha sventato il colpo, portando all’arresto immediato del malintenzionato da parte delle forze dell’ordine.



L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi, 2 agosto. Secondo le ricostruzioni fornite dai presenti, il ladro si è introdotto all’interno dello stabile condominiale di via Petrarolo approfittando dell’orario e agendo con apparente disinvoltura.
Una volta raggiunto l’appartamento al 1° piano messo nel mirino, l’uomo ha forzato la tapparella di una delle finestre per scardinare l’accesso e penetrare all’interno delle mura domestiche. I rumori metallici e i movimenti anomali sul pianerottolo e sul retro del condominio, tuttavia, non sono passati inosservati.



A notare la presenza dell’intruso sono stati gli stessi vicini di casa che abitano nello stesso palazzo. Allarmati dai rumori sospetti provenitori dall’immobile adiacente, alcuni residenti dello stabile sono usciti per verificare la situazione e si sono trovati di fronte alla scena del furto in corso.
Sorpreso sul fatto mentre cercava di completare l’effrazione, il malvivente ha tentato la fuga negli spazi comuni del palazzo. Ne è nata una concitata colluttazione durante la quale i condomini sono riusciti a sopraffarlo e placcarlo a terra, bloccandolo saldamente all’interno dello stabile in attesa dei soccorsi ed eliminando ogni possibile via di scampo.



Nel frattempo è scattata immediatamente la chiamata al numero unico di emergenza. In pochissimi minuti sul posto è giunta una pattuglia della Polizia di Stato. Gli agenti del Commissariato locale sono entrati nel condominio e hanno preso in consegna il malvivente, ammanettandolo e conducendolo presso gli uffici di pubblica sicurezza per l’identificazione e le formalità di rito.
L’episodio ha richiamato l’attenzione di tutto il quartiere dietro la stazione: sconcerto per la sfrontatezza dell’azione compiuta in pieno pomeriggio, ma anche grande sollievo per la prontezza e la coesione dimostrate dai vicini di condominio.