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Emergenza blatte in Puglia: AQP rafforza i controlli e lancia il form online per i cittadini

Più risorse sul territorio e una nuova piattaforma web per segnalare le infestazioni. L’azienda fa appello alla collaborazione tra Comuni e privati: “Serve un’azione coordinata”

 

Temperature sempre più alte, inverni miti e una forte presenza di residui alimentari nelle aree urbane: la proliferazione delle blatte nelle città pugliesi è una sfida che richiede risposte rapide e strumenti al passo con i tempi. Per fare fronte al fenomeno e consolidare il proprio ruolo di presidio igienico-sanitario, Acquedotto Pugliese (AQP) ha annunciato un importante potenziamento delle attività di sanificazione su tutto il territorio regionale, affiancato da un nuovo servizio digitale rivolto direttamente ai cittadini.

​Un canale diretto per i cittadini: nasce il web form su AQP.it

​La principale novità tecnologica riguarda l’introduzione di un web form dedicato sul portale istituzionale aqp.it. Attraverso questo strumento semplice e immediato, i residenti possono segnalare in tempo reale la presenza di infestazioni. Compilando il modulo online, è possibile indicare con precisione la posizione geografica, le condizioni riscontrate e inserire dettagli utili per orientare gli interventi delle squadre tecniche.

​Questo nuovo canale andrà ad alimentare e velocizzare gli interventi straordinari a spetto puntuale, avviati su richiesta dei cittadini o delle amministrazioni locali, che si sommano alla consueta programmazione ordinaria di deblattizzazione della rete fognaria nera gestita da AQP.

​Una responsabilità condivisa: la sinergia con Comuni e privati

​Gli interventi sulla rete pubblica, per quanto capillari, non possono essere risolutivi se condotti in modo isolato. Da qui il richiamo di AQP all’importanza di un sistema coordinato di interventi:

  • ​Acquedotto Pugliese interviene sulla rete fognaria nera.
  • ​I Comuni sono responsabili della pulizia della fogna bianca e della disinfestazione delle superfici e delle aree pubbliche.
  • ​I cittadini privati e gli amministratori di condominio hanno il compito fondamentale di curare le reti interne, garantendo la manutenzione di scantinati, fosse settiche e condotte private.

​A questo quadro si aggiunge il peso dei comportamenti quotidiani: l’abbandono improprio di rifiuti, la scarsa igiene nei locali di ristorazione o la presenza di scarti alimentari per strada rappresentano un formidabile richiamo per gli insetti. La lotta alla proliferazione richiede quindi la collaborazione attiva di tutta la comunità.

​Clima e insetti: i fattori ambientali del fenomeno

​Dietro la crescente presenza di blatte negli spazi urbani non ci sono solo fattori gestionali, ma veri e propri mutamenti ambientali ed ecologici. Gli inverni sempre più caldi e l’aumento medio delle temperature prolungano la stagione riproduttiva degli insetti, mentre la progressiva riduzione dei predatori naturali e la crescente resistenza ai comuni insetticidi ne rendono più complessa l’eradicazione.

​Da AQP arriva tuttavia una nota rassicurante sul piano sanitario: le specie di blatte diffuse sul territorio italiano non pungono, non mordono e non costituiscono vettori specifici di malattie, pur rappresentando un forte elemento di degrado visivo e un potenziale rischio igienico se non adeguatamente monitorate.

​Con il rafforzamento delle risorse sul campo e la digitalizzazione delle segnalazioni, AQP punta a rendere la rete di monitoraggio sempre più capillare, trasformando ogni cittadino in un alleato attivo per la tutela della salute pubblica e del decoro urbano.