Una serata magica tra arte, scienza e impegno sociale. La XXI edizione del Premio “Il Gozzo” ha visto alternarsi sul palco personalità di spicco del panorama nazionale, guidati dal carisma di Flora Canto e dalla direzione artistica di Gianni Tanzariello
Venerdì 10 luglio, la splendida cornice di Monopoli è tornata a essere il palcoscenico naturale del Premio “Il Gozzo”. Giunto alla sua ventunesima edizione, l’evento si è confermato una vetrina d’eccezione per le storie di uomini e donne che hanno saputo trasformare le proprie radici in trampolini di lancio per una carriera straordinaria, all’insegna della competenza e della passione.
A condurre la serata con brillante ironia è stata la madrina Flora Canto, che insieme al direttore artistico Gianni Tanzariello, ha saputo creare un dialogo vivo con il pubblico, trasformando la cerimonia in un racconto corale fatto di successi, ricerca e spettacolo.
I protagonisti: eccellenze che guardano al futuro
Sette le categorie premiate, ognuna espressione di un ambito cruciale per lo sviluppo della nostra società:
– Giovani Eccellenti: Il riconoscimento è andato al designer ventiseienne Giovanni Di Mauro. Originario di Mattinata e formatosi all’Accademia di Brera, Di Mauro si è distinto per una visione estetica profondamente legata al paesaggio pugliese e alla tutela dell’ecosistema degli ulivi, coniugando design e sostenibilità.
– Cultura: Il premio è stato assegnato a Pino Aprile. Una carriera dedicata all’analisi critica della nostra storia e del presente: dai saggi di denuncia sociale come Terroni alle riflessioni filosofiche de La fine dell’uomo sapiens, Aprile continua a essere una voce irrinunciabile per la memoria e l’identità del Mezzogiorno.
– Generazione Donna: La scienza incontra l’arte con Francesca Panessa. L’astrofisica dell’INAF, impegnata nello studio dei buchi neri supermassicci, ha convinto la giuria non solo per l’eccellenza nella ricerca, ma anche per il suo progetto Crazy Space: un format innovativo che porta l’astrofisica a teatro tra comicità e improvvisazione.
– Informazione: Il premio è andato al giornalista Rai Piergiorgio Giacovazzo. Volto noto del Tg2, Giacovazzo si è distinto per la professionalità con cui ha documentato scenari di crisi internazionale, arricchendo il proprio bagaglio professionale con nuovi spazi di divulgazione dedicati alla mobilità sostenibile.
– Sanità e Ricerca: Un tributo al valore scientifico è stato rivolto alla professoressa Luisa Torsi, ordinaria di Chimica a Bari e membro dell’Accademia dei Lincei. La Torsi ha rivoluzionato il campo della bioelettronica con lo sviluppo del biosensore SiMoT, una tecnologia di punta che apre la strada a nuove frontiere per la diagnosi precoce.
– Spettacolo: Sorpresa ed emozione per il Maestro Leonardo Lozupone. Protagonista musicale della serata con la sua Big Band, il riconoscimento premia la sua capacità rara di trasformare la direzione d’orchestra in un’esperienza partecipativa, creando un legame empatico unico con il pubblico.
– Premio della Città: Il riconoscimento più alto, assegnato dall’Amministrazione comunale, è andato a Vito Ippolito. Figura di caratura mondiale, Ippolito ha portato l’orgoglio di Monopoli ai vertici del motociclismo internazionale, guidando con visione strategica la Federazione Internazionale di Motociclismo.
Tra risate e riflessioni
La serata ha regalato momenti di grande intrattenimento grazie al cabarettista Vincenzo Comunale, che ha saputo leggere le contraddizioni del presente con una comicità fresca e immediata.
Il successo di questa XXI edizione è il risultato di un lavoro sinergico che ha visto la collaborazione fondamentale dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, della redazione di Puglia Eccellente e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, con il convinto sostegno dell’Amministrazione comunale di Monopoli. Un evento che, ancora una volta, dimostra come la cultura sia la risorsa più preziosa per il territorio.

